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Cronaca Rovello Porro / Via Giovanni Pascoli

Fugge al controllo in dogana: in auto due pistole un fucile automatico con tre caricatori

Fermato a Rovello Porro un uomo con falsa identità e documenti contraffatti

Ha forzato il posto di controllo della dogana di Como – Brogeda e ha proseguito la corsa in territorio italiano cercando di far perdere le sue tracce ma è stato fermato e arrestato: in macchina aveva due pistole, un fucile automatico con tre caricatori, più diversi oggetti di dubbia provenienza. E' successo nel pomeriggio di giovedì 22 febbraio 2024.

La fuga

Nel corso del pomeriggio di ieri la centrale operativa della compagnia carabinieri di Cantù, in seguito alla segnalazione pervenuta dalla centrale della Guardia di Finanza, ha diramato le ricerche di un’auto di grossa cilindrata con targa svizzera, una Mercedes GLC 200, che aveva forzato il posto di controllo della dogana di Como – Brogeda, proseguendo la corsa in territorio italiano. L'auto è poi risultata rubata e di proprietà di un cittadino svizzero. Le ricerche sono state estese a tutte le pattuglie in servizio sul territorio. Verso le 14 l’auto è stata intercettata da una pattuglia della carabinieri di Turate.

Auto rubata

Armi rubate

I carabinieri hanno proceduto al controllo fermando l’auto segnalata. Alla guida c'era un cittadino di origini straniere. I militari lo hanno accompagnato presso la stazione carabinieri di Turate per gli accertamenti del caso. La perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire una pistola marca SIG modello P 210, calibro 9 parabellum, una pistola marca North American Arms calibro 22, un fucile automatico marca Sig modello SG 550 calibro 5.56x45, 66 colpi calibro 9 parabellum e tre caricatori per fucile automatico. Tutte queste armi rubate sono risultate di proprietà di un cittadino svizzero appassionato di tiro sportivo. All’interno dell’auto, è stato rinvenuto altro materiale, la cui provenienza sarà oggetto di ulteriori accertamenti, tra cui dei computer portatili, un tablet, un cellulare, delle bottiglie di super alcolici, vari capi d'abbigliamento da donna, e più di 200 pezzi di argenteria, un cacciavite, un trapano e un tirapugni, tutto posto sotto sequestro penale.

Documenti falsi

Il cittadino straniero, al momento del controllo avvenuto in via Pascoli, nel territorio del Comune di Rovello Porro, non si è dimostrato ostile e ha esibito ai militari una patente di guida greca, insieme a un passaporto, poi risultati contraffatti. Dai successivi accertamenti avvenuti con il sistema di identificazione interforze AFIS, il cittadino straniero è risultato avere altri due alias in Italia con numerosi precedenti, oltre a essere già stato espulso dal nostro Paese. Tutte le attività di controllo e identificazione del cittadino straniero sono state svolte in collaborazione con il Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Cantù, i cui carabinieri hanno eseguito i rilievi tecnici sulle armi sequestrate e sull’auto rubata, con la guardia di finanza di Como e il Centro di cooperazione italo-svizzero in materia di polizia.

L'arresto e le accuse

Al termine delle attività di polizia giudiziaria i militari di Turate, al comando del luogotenente Gabriele Cecchini, hanno arrestato l'uomo per importazioni plurime di armi comuni da sparo e munizioni e possesso di documenti di identificazione falsi il cittadino straniero, oltre ad averlo denunciato in stato di libertà per ricettazione, accompagnandolo presso il carcere di Como.

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