Cronaca

Forno crematorio e sfiducia, Iantorno: "Il progetto 2014 venne ritirato. Pronto a confrontarmi"

Non attende l'eventuale presentazione della mozione di sfiducia nei suoi confronti già messa nero su bianco in forma ufficiosa, l'assessore a Patrimonio e Servizi Cimiteriali Marcello Iantorno. E anticipando - se arriverà - il documento in fase di...

Assessore Marcello Iantorno, presidente commissione elettorale

Non attende l'eventuale presentazione della mozione di sfiducia nei suoi confronti già messa nero su bianco in forma ufficiosa, l'assessore a Patrimonio e Servizi Cimiteriali Marcello Iantorno. E anticipando - se arriverà - il documento in fase di preparazione dal Movimento Cinque Stelle già sottoposto per una prima condivisione ad altri gruppi (ne abbiamo parlato qui), l'esponente della giunta Lucini parte in contropiede. L'accusa politica di base verso di lui era di non aver dato seguito a un progetto per rifare il forno crematorio di Como protocollato in Comune nel giugno del 2014. Quasi due anni di tempo in cui, nel frattempo, l'impianto del Cimitero Monumentale ha registrato problemi, guasti e malfunzionamenti di ogni tipo. Ebbene, Iantorno replica sostanzialmente con due punti: il progetto presentato nel 2014, innanzitutto, venne poi ritirato dall'azienda che lo protocollò, dunque non vi si sarebbe potuto dare seguito in alcun modo; in secondo luogo, l'assessore conferma l'esistenza di un un nuovo e più recente progetto per rifare il forno (peraltro presentato dalla stessa azienda di due anni fa) e annuncia l'intenzione di fornire tutti i dettagli su entrambe le vicende in una prossima Commissione consiliare.

Di seguito, l'intervento integrale ricevuto dall'assessore.

"L'articolo di ieri merita alcune precisazioni. Intanto rinvio all'articolo apparso su questo sito il 6 aprile scorso (lo trovate qui) e per brevità non ripeto ciò che si è scritto in ordine al deposito avvenuto alcune settimane fa da parte di una Associazione temporanea di imprese (ATI) di cui fa parte una delle aziende più note del settore (Altair) di un particolareggiato studio di fattibilità per la realizzazione di un nuovo impianto per le cremazioni, con interventi di ristrutturazione strutturale degli ambienti circostanti e della stessa sala del commiato e con il rifacimento anche della strada di accesso. In breve, un intervento che appare a una prima e necessariamente non approfondita lettura certamente meritevole di attenzione da parte della Amministrazione perché capace anche di liberare risorse dello stesso Comune, di produrne altre in suo favore e di assicurare alla città e al territorio finalmente un sito e un servizio tra i più avanzati e civili del Paese. Naturalmente la valutazione della proposta sarà effettuata dalla costituenda commissione e dagli organi competenti della Amministrazione con la più ampia facoltà di decisione.

Devo precisare che il settore di mia competenza - Servizi Cimiteriali - non aveva nella sostanza se non una marginale competenza in materia di realizzazione di un nuovo impianto rientrante questo tipo di intervento di realizzazione di opera decisamente e principalmente nelle competenze del settore Opere Pubbliche e in quello Economico - finanziario.

palazzo-cernezzi-2E' accaduto che al fine di assicurare l'avvio dell'iter del progetto finanziato la Giunta ha condiviso la proposta di apportare una specifica modifica organizzativa alle competenze collocando questo Progetto nel settore cimiteri e ponendo a capo del procedimento di progetto la nuova dirigente del settore che è anche dirigente del settore Patrimonio, la dottoressa Rossana Tosetti, anche autorizzata a proporre il responsabile del procedimento che potrà essere un tecnico di recente acquisito al settore patrimonio nonché la nomina di una commissione comprendente le diverse competenze, commissione deputata a vagliare nelle prossime settimane il progetto depositato e a proporre eventuali modifiche.

Si tratta alla fine di una procedura negoziata che se trova concorde le parti poi sfocerà al termine nella pubblicazione di un bando con successiva aggiudicazione dell'appalto e della eventuale gestione. Abbiamo dunque creato finalmente le condizioni procedurali perché si possa arrivare alla completa realizzazione di una opera pubblica così importante per la città una volta completato positivamente l'iter procedurale in corso.

fumo-forno-crematorio-1Il Progetto depositato nel 2016 è in termini tecnici un progetto di servizi ed è l'unico progetto depositato in Comune atteso che quello presentato l'estate del 2014 dalla medesima società Altair è stato dalla stessa da tempo formalmente rinunciato forse perché non correttamente inquadrato dagli stessi proponenti in quanto si trattava di un progetto di lavori mentre quello ora depositato è un progetto di servizi in parte regolato da norme diverse e con contenuto diverso. Sull'unico progetto esistente e depositato nei prossimi giorni chiederò la convocazione della Commissione consiliare competente perché è mia precisa idea ottenere la più ampia partecipazione in questa fase di studio ed esame sia dei consiglieri che della città anche al fine di diffondere le conoscenze e di raccogliere eventuali proposte migliorative. L'auspicata partecipazione è senz'altro una condizione necessaria per il positivo esito del percorso e per la realizzazione della migliore opera".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Forno crematorio e sfiducia, Iantorno: "Il progetto 2014 venne ritirato. Pronto a confrontarmi"

QuiComo è in caricamento