Cronaca

Festival dell'estrema destra a Cantù: Anpi, partiti e sindacati insorgono

Una foto dell'edizione 2013 del festival dell'estrema destra Negli scorsi anni il sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, ha sempre tirato diritto affermando che negare lo svolgimento del festival di estrema destra che, con varie denominazioni...

Una foto dell'edizione 2013 del festival dell'estrema destra

Negli scorsi anni il sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, ha sempre tirato diritto affermando che negare lo svolgimento del festival di estrema destra che, con varie denominazioni, da qualche anno si tiene in città al Campo Solare (spazio comunale) sarebbe una proibizione antidemocratica e una limitazione ingiustificata della libertà di pensiero ed espressione. Il tutto - ha comunque ribadito il primo cittadino più volte - pur non condividendo i contenuti del raduno dell'estrema destra europea. Nonostante anche quest'anno si profili un'identica situazione, nelle ultime ore una vastissima galassi di sigle di partiti e movimenti politici e sindacali ha diffuso un appello a vietare la manifestazione, definendo irresponsabile la posizione dell'amministrazione comunale e denunciando il carattere neonazista dell'evento in programma a settembre. Di seguito, alleghiamo il comunicato integrale.

Le forze politiche, sindacali e sociali firmatarie del presente appello intendono segnalare, soprattutto in quest'anno importante di celebrazione del settantesimo anniversario della liberazione dalla dominazione nazifascista, il pericolo culturale e civile rappresentato dalla insistita volontà dell'amministrazione comunale di Cantù nel concedere la propria struttura pubblica del Campo solare al partito neonazista di Forza Nuova, permettendo così lo svolgimento di un festival nazionale dedicato ai trascorsi dell'esperienza nazista e fascista europea. Festival che prevede e, anzi ha già veduto, la partecipazione di pregiudicati, condannati più volte.

Tale determinazione si manifesta proprio in un contesto politico in cui spinte razziste e neo segregazioniste stanno tornando a manifestarsi nel nostro paese e nel continente europeo in generale, con tutto il portato di violenza che le contraddistingue. Basti pensare al partito di Alba Dorata in Grecia, Pravyi Sektor in Ucraina oppure, per limitarsi alle singole personalità politiche, Viktor Orbàn, primo ministro in Ungheria, o Marine Le Pen del Front National.

La rivendicazione di un generico senso di tolleranza non può essere sufficiente a giustificare tale scelta politica, con cui l'amministrazione comunale compie un gesto irresponsabile e di gravità sociale molto allarmante. Esso infatti produce un effetto di assuefazione, di fronte al quale si invitano i cittadini canturini a non cedere a un generico stato di accettazione di una scelta che mortifica il loro sentimento democratico e civile. Contro tale festival neonazista, che si terrà dal 12 al 13 settembre 2015, noi vogliamo chiamare l'intera cittadinanza democratica a manifestare la propria ferma opposizione in una iniziativa pubblica che sarà la prosecuzione della giornata provinciale che si terrà a Como il 12 settembre, e che nella sera dello stesso giorno vedrà la presenza a Cantù di un incontro pubblico per spiegare cosa è stata l'esperienza neofascista in Europa nel secondo dopoguerra, quante morti e quante violenze essa ha potato nel nostro Paese. A.N.P.I. Cantù-Mariano

A.N.P.I. Provinciale Como

Partito democratico circolo di Cantù

Giovani democratici Cantù

Circolo Territoriale P.R.C. Bassa Brianza (A.Natta)

Segreteria Provinciale P.R.C

Giovani Comuniste/i Como

P.C.d.I. Como

S.E.L. Como

P.S.I. Sezione Cantù

F.I.O.M. - CGIL Como

Ass.naz.di Amicizia Italia Cuba Circolo di Como

Unione degli Studenti Como

Altra Europa con TsiprasComo

F.P./CGIL COMO

Camera del lavoro CGIL Como

CISL Como

UIL Como

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