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Festa Sacrificio, El Sisi sfida (col sorriso) il leghista Peverelli: "Chiudiamo pure le macellerie?"

A pochi passi dalla manifestazione della Lega Nord davanti al Comune di Como contro la "Festa del Sacrificio" che la comunità islamica terrà in piazza d'Armi il prossimo 24 settembre si è consumato - in 2 atti - l'episodio più curioso della serata...

A pochi passi dalla manifestazione della Lega Nord davanti al Comune di Como contro la "Festa del Sacrificio" che la comunità islamica terrà in piazza d'Armi il prossimo 24 settembre si è consumato - in 2 atti - l'episodio più curioso della serata. Da un lato, come si può vedere dal video in alto, l'ex portavoce dei musulmani di Camerlata, Safwat El Sisi - sorridente e totalmente noncurante della protesta padana in corso - è andato a parlare con il consigliere comunale del Carroccio, Diego Peverelli. Tra i due è nato uno scambio concitato nella forma ma del tutto sereno nella sostanza, non privo di qualche momento condito persino da leggera ironia. El Sisi, nel difendere la legittimità della Festa del Sacrificio a Muggiò, ha ripetutamente invitato Peverelli a "chiudere anche tutte le macellerie di Como", rispondendo anche alle polemiche montate in questi giorni sulla presunta (e inesistente) accusa di sgozzare animali a cielo aperto. Dal canto suo, il consigliere leghista ha ribattuto ripetutamente con l'invito - ovviamente in maniera provocatoria, ma con toni assolumente civili - "a chiudere tutte le moschee, perché sappiamo tutti che questo sono i vostri centri culturali".

el-sisi-21set15Ma il vero colpo di scena della serata, in realtà, si è consumato all'interno di Palazzo Cernezzi, pochi minuti prima del consiglio comunale. El Sisi, infatti, avvicinatosi ai banchi dei giornalisti, non soltanto ha ribadito il concetto espresso pochi minuti prima ("Se si vuole eliminare la macellazione degli animali, vanno chiuse tutte le macellerie italiane"), ma soprattutto ha rivelato che in piazza d'Armi, tra poche ore, non soltanto non sarà uccisa alcuna bestia su suolo pubblico, ma nemmeno sarà consumata carne già preparata. "Per la Festa del Sacrificio - ha detto El Sisi - ci incontriamo, preghiamo esattamente come accade ogni venerdì, e poi si tiene il sermone a fine cerimonia. Dopodiché, ci si scambia gli auguri e si torna tutti a casa per il pranzo della festività. La carne in piazza? Non esiste, non viene né portata né consumata. Viene cucinata nelle case e mangiata esattamente come fanno ogni giorno anche milioni di italiani". Chiusura con una battuta: "La macellazione? Non vedo il problema. O dovremmo mangiare gli animali vivi?".

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