Cronaca

False fidejussioni, il Calcio Como: "Noi parte lesa"

Il Calcio Como in merito all'inchiesta sulle false fidejussioni per la Lega Pro in cui risulta indagato Claudio Gentile, dichiara la sua estraneità ai fatti e, anzi, afferma di essere parte lesa nella vicenda. In un comunicato stampa diffuso nel...

Il Calcio Como in merito all'inchiesta sulle false fidejussioni per la Lega Pro in cui risulta indagato Claudio Gentile, dichiara la sua estraneità ai fatti e, anzi, afferma di essere parte lesa nella vicenda. In un comunicato stampa diffuso nel pomeriggio di martedì 19 marzo 2013, la società lariana ha spiegato: "Ad oggi nessuna accusa risulta essere stata formulata nei confronti della Calcio Como srl, né alcuna perquisizione risulta essere mai stata effettuata presso la sede della società; la dirigenza del Calcio Como ha chiarito la propria posizione, in qualità di persone informate sui fatti, avanti le competenti Autorità inquirenti fiorentine già nello scorso mese di ottobre evidenziando tramite il deposito di materiale probatorio, non solo la propria estraneità ai fatti, ma anche la circostanza di essere parte lesa dall'intera vicenda. Già nello scorso luglio la Calcio Como srl ha provveduto a sporgere denuncia querela presso la Procura della Repubblica di Como nei confronti dei personaggi che si sono resi protagonisti della truffa ai suoi danni e attende fiduciosa che le indagini volgano al termine facendo piena luce sullo svolgimento dei fatti e rendendo quindi piena giustizia alla società".

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