Evasione a Como, 244 milioni di euro nei primi cinque mesi del 2012

Nei soli primi cinque mesi del 2012 l'attività della Guardia di Finanza di Como ha permesso di recuperare a tassazione (e già contestati) ben 244 milioni di euro non dichiarati al fisco e 78 milioni di euro di IVA. Sono solo alcuni dei dati letti...

Nei soli primi cinque mesi del 2012 l'attività della Guardia di Finanza di Como ha permesso di recuperare a tassazione (e già contestati) ben 244 milioni di euro non dichiarati al fisco e 78 milioni di euro di IVA. Sono solo alcuni dei dati letti dal comandante provinciale Marco Pelliccia durante il suo discorso in occasione del 238° anniversario della fondazione del corpo della Guardia di Finanza. La cerimonia, che si è conclusa con la consegna degli encomi a finanzieri meritevoli che si sono distinti in particolari attività di indagine.

Nel suo discorso il comandante Pelliccia ha voluto ricordare un vecchio slogan promozionale della Guardia di Finanza, una sorta di pubblicità progresso datata al 1989, in cui si leggeva: "Chi non contribuisce in proporzione al proprio reddito sottrae ricchezza destinata a tutti" e ancora "Contro gli evasori le Fiamme Gialle intervengono quotidianamente e lo faranno sempre di più, per un atto di giustizia sociale, così anche chi paga le imposte per il giusto finalmente potrà pagare un po' meno".

I dati da gennaio a maggio

Sono stati denunciati 40 soggetti per reati fiscali, principalmente per aver presentato al fisco una dichiarazione fraudolenta o infedele, o per omessa dichiarazione o emissione di fatture false. Sono state condotte 472 ispezioni fiscali che ha permesso di individuare tra ricavi non dichiarati e costi non deducibili ben 244 milioni di euro; tali ispezioni hanno inoltre portato a scovare un'evasione dell'IVA pari a 45 milioni e dell'Irap per oltre 5,8 milioni di euro. Per le frodi cosiddette "carosello" sono state denunciate 10 persone di cui 4 arrestate, con evasione IVA di circa 28 milioni di euro. Circa 21 milioni di euro sono stati recuperati a tassazione grazie alle indagini sull'evasione fiscale internazionale (per esempio false residenze). i sequestri disposti dall'autorità giudiziaria sono complessivamente di circa 100 milioni di euro (tra denaro contante, conti correnti e beni mobili e immobili). Sono inoltre stati scoperti 30 evasori totali per una base imponibile occultata al fisco di oltre 104 milioni di euro e un'evasione IVA di 23 milioni.

Scontrini, aumentano le segnalazioni al 117

Le chiamate pervenute alla sala operativa del numero 117 del comando provinciale sono state 248 nei primi cinque mesi del 2012 (cioè +243% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, quando furono 102). Di queste 248 chiamate, però, solo 69 sono state nominative, cioè non anonime. Le chiamate hanno riguardato per la maggior parte dei casi evasione fiscale attuata con la mancata emissione di scontrini e ricevute.

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