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Eva, il viale dei ciliegi e il Politeama che marcisce: "La tassa di soggiorno per salvare il teatro"

Non è la prima volta che Eva Cariboni, eletta a Palazzo Cernezzi con la lista civica "Amo la mia città", pronuncia in consiglio comunale un discorso che fa calare sull'aula un silenzio pressoché assoluto (scena che si è ripetuta poco dopo con...

Non è la prima volta che Eva Cariboni, eletta a Palazzo Cernezzi con la lista civica "Amo la mia città", pronuncia in consiglio comunale un discorso che fa calare sull'aula un silenzio pressoché assoluto (scena che si è ripetuta poco dopo con l'intervento di Ada Mantovani, segno dell'autorevolezza che le due consigliere - pur da versanti diversi - si sono conquistate in questi anni di mandato). E' accaduto anche ieri sera, quando - levandosi dai banchi della maggioranza di centrosinistra per intervenire sul Dup (Documento unico di programmazione) - Cariboni, pur garantendo un parere generale favorevole alla proposta, si è rivolta alla giunta in termini molto duri su diversi argomenti (dalla lotta giudicata troppo debole contro l'evasione, passando per la vicenda del punto unico di cottura definito "un gran pasticcio, gestito in maniera frettolosa e superficiale", finendo con l'assenza di specifici e incisivi provvedimenti per il contrasto allo smog).

Ma il punto veramente "ruvido" del suo discorso è stato quello che ha accomunato su due linee parallele il cantiere in corso per la riqualificazione di piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi e lo stato di malinconico abbandono in cui versa il Politeama. In sostanza, Cariboni ha chiesto che quest'anno almeno una parte delle tassa di soggiorno che ha finanziato proprio i lavori in corso vada a finanziare un intervento di manutenzione massiccia dell'ex teatro e cinema per scongiurare che il degrado giunga a un punto di non ritorno.

politeama"Per quanto riguarda il Politeama - ha esordito Eva Cariboni - a oggi non ci sono progetti, soluzioni né investitori per salvare dal degrado l'immobile, abbandonato e lasciato marcire. Allora, visto che nel Duc è previsto che i proventi della tassa di soggiorno debbano essere destinati al finanziamento di interventi in materia di turismo, comprese le strutture ricettive nonché gli interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, la mia proposta è di investire almeno una parte dei proventi del 2016 della tassa di soggiorno, stimati in circa 800mila euro, per un intervento d manutenzione sul Politeama, visto che il Comune detiene circa l'80% delle quote della compagine societaria. L'anno scorso abbiamo impegnato queste risorse per la riqualificazione di un comparto a soli 100 metri di distanza, ossia il cantiere appena iniziato che interessa piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi: 700mila euro per un intervento a mio avviso non prioritario".

piazza-volta-6mag15-4"Magari - ha concluso Cariboni - un intervento simile renderebbe la struttura anche più appetibile per un investitore esterno. Altrimenti potrebbe verificarsi una situazione paradossale: cioè quella di un viale dei ciliegi (via Garibaldi a lavori finiti, ndr) che sfocerà giusto di fronte alla fatiscenza e al degrado del Politeama". La palla, ora, passa all'esecutivo di Palazzo Cernezzi.
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