Milano li ha espulsi dopo alcuni furti: fermati a Como due migranti clandestini

Erano sprovvisti di documenti di identità

La polizia della Questura di Como ha arrestato due giovani migranti clandestini che si aggiravano in via Pessina senza documenti. Gli agenti della squadra volanti li hanno fermati per un controllo ma i due non avevano documenti di identità. Sono stati accompagnati negli uffici della Questura dove sono stati identificati in Y. J. di 20 anni proveiente dal Marocco e B. B. di 27 anni orginario dell'Algeria.
Si è scoperto che i due gli inizi di dicembre erano stati arrestati arrestati a Milano per avere rubato alcuni capi di abbigliamento del valore di 300 euro. Il tribunale aveva disposto il divieto di dimora nel capoluogo meneghino. I due hanno pensato bene di dirigersi a Como dove sono stati fermati nella giornata del 3 gennaio. Il prefetto di Como ha emesso un nuovo provvedimento di espulsione nei loro confronti e il Questore ha intmato a loro di lasciare il territorio comasco entro sette giorni. Nel frattempo sono state avviate tutte le attività necessarie presso le Autorità Consolari per addivenire ad una compiuta identificazione dei soggetti in modo da poter procedere, in caso di inottemperanza, ad un accompagnamento coatto in frontiera.

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