Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca

E tra dolcezze e cortesie, Lorini "asfaltò" anche lo studio di Roberta Marzorati

Il 3 aprile scorso il suo maxi-sfogo contro la gestione del cantiere di viale Giulio Cesare ebbe un'eco vastissima in città (qui l'articolo che pubblicammo in merito). Poi, ancora nelle settimane successive, almeno fino all'atteso avvio delle...

Il 3 aprile scorso il suo maxi-sfogo contro la gestione del cantiere di viale Giulio Cesare ebbe un'eco vastissima in città (qui l'articolo che pubblicammo in merito). Poi, ancora nelle settimane successive, almeno fino all'atteso avvio delle asfaltature nella notte tra lunedì e martedì scorsi (ora interrotte solo causa pioggia) Roberta Marzorati, consigliera della Lista per Como e pediatra conosciutissima in città, ha seguito giorno per giorno l'evoluzione della vicenda, incalzando l'Ufficio Strade per vedere finalmente terminato quel piccolo cantiere-calvario (iniziato a ottobre, terminerà soltanto a piogge finite).

Inutile dire che l'insistenza è stata molto "alla Marzorati": sorriso gentile, modi affabili e suadenti, raramente una parola fuori posto, ma pur sempre un'anima d'acciaio sotto le giacche dai colori primaverili.

marzorati-roberta-26gen15-2E' il suo tratto distintivo classico: una innata dolcezza foderata di filo spinato color pastello, almeno in politica. L'approccio - pare - deve essere stato lo stesso anche negli ultimi colloqui con il dirigente che si è occupato del cantiere di viale Giulio Cesare, Pierantonio Lorini. Il quale - incassatore cortese senza rivali - mostra sempre un certo "savoir faire" sotto la barba candida e le giacche a coste di velluto chiaro: gentilezza estrema, competenza, modi garbati ma, in fondo, malleabilità paragonabile al marmo di Carrara. Risultato del confronto: alla fine, Roberta Marzorati - naturalmente assieme ai molti che la invocavano da tempo - ha ottenuto l'asfaltatura della zona e la (quasi) fine dei lavori. E pure di più: è praticamente stata asfaltata lei stessa, come dimostra la foto. Nella vicinissima via Manara, tra auto in sosta e nuovo bitume, un trionfante cartello sui lavori in corso ha praticamente blindato esattamente l'accesso allo studio della consigliera. Piccola vendetta postuma del superdirigente? Probabilmente no. Ma se fosse, che classe. Entrambi.

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