Dopo le polemiche, Rapinese: "Io non sono benemerito, i migranti ospitateli voi"

Visto l'ampio e serrato dibattito che si è scatenato sulla nostra pagina Facebook a seguito del post sulla proposta del consigliere comunale Alessandro Rapinese - un albo dei benemeriti disposti a ospitare i migranti a casa loro - abbiamo deciso...

 

Visto l'ampio e serrato dibattito che si è scatenato sulla nostra pagina Facebook a seguito del post sulla proposta del consigliere comunale Alessandro Rapinese - un albo dei benemeriti disposti a ospitare i migranti a casa loro - abbiamo deciso di approfondire la questione intervistando il leader di Adesso Como. Scopriamo così che la mozione che ha predisposto e depositato, e che sarà discussa in consiglio comunale probabilmente a settembre, è sì reale ma anche provocatoria. Da più parti allo stesso Rapinese è stato chiesto, vista la sua proposta, di dare il buon esempio e iniziare a ospitare un migrante. "Ma io non ho mai detto di essere un benemerito e di volere ospitare un migrante a casa mia - ha ammesso - anzi, non lo farei mai". Poi il consigliere comunale ha spiegato il perché: "Non sono affatto d'accordo su come viene gestita questa migrazione. Ritengo inaccettabile che venga consentito un simile accampamento in un parco pubblico (stazione San Giovanni, ndr). Noi già paghiamo l'ospitalità a queste persone per mezzo della fiscalità quindi se qualcuno è d'accordo su come viene gestita l'immigrazione si faccia avanti. Per quanto mi riguarda io non sono d'accordo su come venga data ospitalità ai migranti. Per me bisogna ospitare meno e ospitare meglio. Ma sta vincendo un buonismo intollerabile che vuole a tutti i costi ospitare tutti".

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