menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il logo della città nei gadget, il Comune incassa: via al merchandising "Como-Lakexperience"

Il logo della città nei gadget, il Comune incassa: via al merchandising "Como-Lakexperience"

Dopo due flop, il Comune ci riprova: terzo bando per vendere gadget con il brand

Non c'è due senza tre e il Comune prova per la terza volta - dopo due flop - a riaprire i termini del bando per monetizzare il brand della città "Comolakexperience" costato 25mila euro (tecnicamente si tratta dell' "affidamento in concessione ad...

Non c'è due senza tre e il Comune prova per la terza volta - dopo due flop - a riaprire i termini del bando per monetizzare il brand della città "Comolakexperience" costato 25mila euro (tecnicamente si tratta dell' "affidamento in concessione ad un licenziatario ufficiale generale della licenza d'uso e sfruttamento commerciale del marchio promozionale della città di Como"). Lo stesso bando si era chiuso senza alcuna presentazione di offerte in due occasioni tra fine novembre e inizio dicembre. Ora le proposte andranno presentate entro il 20 gennaio.

brand-como-15La concessione avrà una durata di 4 anni (più eventualmente uno di proroga) per un valore di 72.308 euro. Oggetto del contratto è l'affidamento ad un licenziatario ufficiale generale della licenza d'uso per lo sfruttamento commerciale del marchio promozionale della città di Como mediante la produzione e vendita controllata al dettaglio di prodotti brandizzati e l'eventuale gestione di iniziative di marketing e co-marketing. L'affidatario potrà avvalersi di sublicenziatari i cui prodotti saranno sottoposti ai controlli da parte dell'Ente. In particolare il licenziatario dovrà procedere affinché i sublicenziatari realizzino i prodotti con la massima cura in termini di creatività nel design e nella grafica, di ricercatezza e di innovazione nei materiali. I prodotti, pertanto, avranno un elevato standard qualitativo. Il processo di produzione dovrà privilegiare prevalentemente la filiera produttiva locale, nonché prestare particolare attenzione alle politiche ambientali. Il Comune riceverà in cambio le royalty - con un minimo garantito - per lo sfruttamento del marchio che è stato a suo tempo registrato presso la Camera di Commercio di Como.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

La Lombardia torna in zona arancione da domenica 24 gennaio

social

Lago di Como, Casa Brenna Tosatto: l'arte della bellezza

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

QuiComo è in caricamento