Cronaca

Donna salvata in extremis dalla polizia: “Grazie ragazzi, siete i miei angeli custodi”

Sventato dagli agenti il tentativo di un gesto disperato

Una brutta avventura con un lieto fine: "Grazie ragazzi, siete i miei angeli custodi”. Così la donna, durante la sua permanenza in ospedale, ha voluto ringraziare gli agenti che non l'hanno mai lasciata sola dopo il suo salvataggio in extremis. 

I fatti

Nel pomeriggio di ieri gli agenti della polizia di Stato sono infatti intervenuti sull’autostrada A/9, nel tratto che comprende il viadotto di Monte Olimpino a Como, dopo la segnalazione della presenza di una donna che camminava a piedi sulla carreggiata. Mentre la pattuglia della polizia svizzera., allertata del fatto, rallentava il traffico sulla carreggiata nord, i poliziotti della Stradale di Como raggiungevano un’autovettura ferma sul ciglio destro dell’autostrada, scorgendo nello stesso tempo una donna intenta ad attraversarla.

Capita immediatamente la gravità della situazione, uno dei poliziotti ha attirato con uno stratagemma l'attenzione della donna: “Che occhi belli che hai”. Tanto è bastato a farla sorridere e a iniziare un dialogo che alla fine l’ha convinta a seguire gli agenti verso la loro auto di servizio. Una volta messa in sicurezza la situazione, gli agenti, da una prima ispezione dell’auto, hanno avuto la conferma che la signora volesse effettivamente togliersi la vita gettandosi dal cavalcavia dell’autostrada, infatti sui sedili dell’auto hanno rinvenuto una serie di biglietti riportanti alcune disposizioni che la donna aveva impartito ai familiari. Successimente, avvertiti i famigliari, è stata condotta all'ospedale Sant'Anna. 


 

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