Alcol a minorenni, i gestori delle discoteche chiuse: "Controllate tutti i locali"

"Ogni sera investiamo sulla sicurezza: i ragazzi imparino un divertimento sano"

Le discoteche nel mirino della Questura di Como

Come vi abbiamo riportato ieri, il Questore di Como ha disposto la sospensione dell’attività per due discoteche, l Libe Winter Club (ex Made) in via Sant'Abbondio e il K-Klass di Tavernerio, per dieci giorni. I titolari delle discoteche sono stati denunciati per avere somministrato bevande alcoliche a minori di 16 anni. Nel corso degli approfondimenti, sono state elevate anche sanzioni amministrative ad entrambi i locali per avere somministrato bevande alcoliche a minori di 18 anni. 
Per questo oggi, 12 ottobre, le due discoteche hanno emesso un comunicato congiunto nel quale spiegano il loro impegno a favore del sano divertimento: “Ci teniamo a sottolineare che ogni sera prestiamo ogni attenzione affinché la legge sia rispettata, i nostri clienti siano sicuri e non corrano rischi di alcun genere: investiamo nella sicurezza, nella formazione del personale e prestiamo la massima cura affinché ogni serata sia un’esperienza di gioia e spensieratezza”.

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I due gestori spiegano poi che il loro impegno è già attivo da tempo in questo senso e si concretizza con alcuni progetti che stanno per realizzarsi: “Per il futuro saremo parte attiva di un progetto di ancor più ampia sensibilizzazione del modo giovanile volto a combattere ogni forma di abuso affinché giunga chiaro e forte il messaggio che il divertimento sano non è schiavo di alcuna dipendenza”. E poi un invito: “Investiremo sempre più nella sicurezza dei nostri locali, chiedendo alle Istituzioni ed agli Organi di Polizia e di controllo che la prevenzione continui ad essere vera ed effettiva, senza tralasciare alcun locale, bar, ristorante, pizzeria o bistrot, affinché non ci siano più zone franche della movida di Como e provincia. Condivideremo con gli Organi di Controllo e di Polizia il nostro modo nuovo di fare impresa nel mondo della notte”. Si rivolgono infine direttamente ai ragazzi, “Chi vuole divertirsi, deve ricordare che il divertimento bello, duraturo, che lascia ricordi piacevoli ed indelebili per la vita è solo quello sano! Tutto il resto si trasforma nella migliore delle ipotesi in mal di testa, in un trauma, se non addirittura in malattia e/o in tragedia, e si dissolve, svanisce, si spegne, perché non ha futuro, perché è incoscienza, è un’illusione vuota che non lascia ricordi, ma solo sconfitte".

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