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Discarica tra i posti, sporcizia, un frigorifero: giusto pagare per questo parcheggio?

Antonio, nostro lettore, segnala con molto garbo una situazione "di inciviltà al parcheggio della stazione Albate-Camerlata delle Ferrovie dello Stato".  "Nel parcheggio a pagamento utilizzato dai pendolari - continua la mail - già...

Antonio, nostro lettore, segnala con molto garbo una situazione "di inciviltà al parcheggio della stazione Albate-Camerlata delle Ferrovie dello Stato". "Nel parcheggio a pagamento utilizzato dai pendolari - continua la mail - già insufficiente per capienza soprattutto da quando (quasi 2 anni), ne è stata chiusa una consistente parte per lavori mai iniziati, c'è chi ha pensato di usare un posto come discarica, quando la discariva vera e appena dietro". Effettivamente, via Somigliana dall'area di sosta a pagamento dista una manciata di passi. Ma il punto - e qui non è più il lettore che parla - forse è un altro.

E verte sul rapporto pubblico-privato, soprattutto quando il primo chiede soldi - per quanto spiccioli - al secondo. Per carità, l'area di sosta per i pendolari è assolutamente necessaria e comunque fruibile. Contiene anche diverse auto, altrimenti impossibili da parcheggiare in quella zona di via Scalabrini. Quindi benissimo che esista. Il concetto è più ampio: è possibile chiedere comunque "la monetina" all'automobilista per il mero utilizzo di una lingua sconnessa, non custodita, degradata (immaginate le foto in una sera di novembre), selvaggia, in mezzo a edifici abbandonati, recinzioni di cantiere, vere e proprie discariche tra gli stalli? Sì, si dirà, perché la sosta a tariffa oraria permette rotazione e lì ce n'è bisogno. Teoricamente giusto, nella pratica alquanto opinabile: per sostare un giorno intero basta un euro quindi anche l'effetto rotazione diventa uno status mentale più che reale. Insomma, qui la sensazione è che l'abitudine a pagare del cittadino venga cavalcata a dispetto di servizi al minimo, o persino sotto il minimo. E, vista la tariffa risibile, nemmeno per fare più che tanto cassa pur in un momento storico dove non si butta via niente. Giusto per il gusto del balzello o quasi. Mah. In caso di altre segnalazioni: redazione@comozero.it
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