Cronaca

Di qua Portici affollati, di là deserto e silenzio: è il castigo di piazza Roma

Il castigo di piazza Roma, oggi come in ogni domenica di primavera (e almeno fino a inizio 2016) ha colpito, implacabile, ancora. Intorno alle 16 - le foto per la precisione risalgono a un orario compreso tra le 15.54 e le 16.08 - la nuova Ztl...

portici-plinio-19apr15Il castigo di piazza Roma, oggi come in ogni domenica di primavera (e almeno fino a inizio 2016) ha colpito, implacabile, ancora. Intorno alle 16 - le foto per la precisione risalgono a un orario compreso tra le 15.54 e le 16.08 - la nuova Ztl creata in centro ha fatto esattamente quello che doveva fare. Ha convogliato centinaia e centinaia di persone lungo i Portici Plinio liberati da traffico e bus, fino al mercatino di formaggi e porchette in piazza Cavour (per inciso: ma non si possono o non si vogliono portare dall'altra parte del "fossato"?)

piazza-roma-19apr15-2Nei medesimi istanti, però, la Ztl stringeva ancora un po' le mani attorno al collo di piazza Roma, spazio che definire deserto nel cuore del pomeriggio era un eufemismo. Certo, i beneficiari del regalo dei posti gialli nell'area (un euro al giorno, il costo) erano felici: gli stalli erano occupati in gran parte. Ma tutto intorno, un quadro di Magritte avrebbe restituito un'immagine di folla e presenza umana decisamente più vivida. Eppure, i Portici e la piazza sono divisi da una manciata di metri. Che, nella dittatura della Ztl immutata e immutabile, diventano un oceano silenzioso.

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