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Giovedì, 18 Aprile 2024
Cronaca Cantù

Daspo per due tifosi della Pallacanestro Cantù: uno di loro gioca a calcio in serie D

Identificati tra i responsabili dei disordini durante la partita contro Cento

Daspo di 1 anno per due tifosi della Pallacanestro Cantù ritenuti tra i responsabili dei disordini avvenuti prima, durante e dopo la partita contro Cento che si è svolta il 20 aprile al PalaFitLineDesio. Il provvedimento di divieto di partecipare a ogni manifestazione sportiva è stato firmato dal questore di Monza, Marco Odorisio, dopo le opportune indagini e verifiche effettuate dalla Digos e dalla divisione anticrimine monzesi. I due tifosi sono un ultrà di 37 anni e un tifoso di 18 anni. Quest'ultimo è un giocatore di calcio di serie D.

I disordini prima della partita

La gara era ritenuta a rischio per la nota rivalità tra le opposte tifoserie, soprattutto in ragione del gemellaggio tra le frange ultras centesi della “Fortitudo Bologna”, storica avversaria della squadra canturina. Infatti, già prima dell’inizio dell’incontro, secondo la ricostruzione fatta dalla polizia di Monza, alcuni sostenitori del Cantù si sono presentati all’ingresso nel palazzetto riservato alla tifoseria ospite proferendo insulti, minacce e provocazioni, tanto da rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine per bloccarli ed impedirne il contatto. L'atteggiamento per così dire ostile è durato per tutta la partita durante la quale si sarebbero ripetuti i tentavi da parte di una ventina di sostenitori del Cantù di avvicinarsi agli avversari, venendo però bloccati dal cordone di sicurezza appositamente predisposto.

Disordini dopo la partita

Al termine della gara, un gruppo di canturini con il volto parzialmente coperto e camuffato da sciarpe ha atteso il transito del pullman con i tifosi ospiti tentando, a più riprese, di arrestare la marcia del mezzo correndovi intorno e attraversando i campi per incrociarlo- I tentavi sono stati resi vani dal servizio d’ordine predisposto per l’incontro che ha scongiurato il degenerare della situazione.

I due tifosi colpiti dal Daspo

Alla luce di quanto accaduto, grazie anche ai mirati rilievi fotografici effettuati, la Digos monzese, con collaborazione della Digos di Como, sono giunti rapidamente all’identificazione di due tra gli ultras canturini responsabili dei tafferugli. Il primo, 37enne, è ritenuto responsabile di aver partecipato alle prime schermaglie verbali, nel tentativo di provocare reazione nei tifosi ospiti e, durante l’incontro, abbandonando il settore dedicato, di aver cercato contatto fisico con i rivali. Il secondo, di 18 anni, ultras della squadra di calcio “Como 1907”, è ritenuto responsabile di aver provocato i tifosi ospiti con cori di scherno e gesti di sfida, partecipando attivamente ai tentativi di avvicinamento al settore a loro riservato, lì prendendo posto sugli spalti a poca distanza, per buona parte dell’incontro, disinteressandosi completamente alla partita e mantenendo atteggiamento ostile. Per entrambi, il questore della provincia di Monza e della Brianza ha disposto il provvedimento di Daspo per un anno, per tutte le competizioni della pallacanestro e del calcio, con autorizzazione per il più giovane, attualmente tesserato per una società calcistica, di poter continuare a svolgere il proprio impegno agonistico nel campionato di serie D.

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