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Cronaca

Ferito a morte dal suo fucile durante la caccia: la questura di Como piange l'agente Daniele Tardocchi

L'incidente di caccia è avvenuto a Spoleto. L'agente era stato in servizio dieci anni nel capoluogo lariano

Un tragico incidente di caccia ha strappato Daniele Tardocchi, 45 anni, a sua moglie e alla sua bambina di soli 3 anni. Nella mattina del 21 gennaio 2023. L'uomo era in servizio presso la polizia di Stato di Spoleto ma era molto noto anche a Como dove aveva lavorato nella squadra volanti della Questura per circa dieci anni. Da alcuni anni aveva ottenuto il trasferimento per riavvicinarsi alla sua famiglia e alla sua terra di origine. Oltre all'amore per la sua professione, aveva la passione per la caccia.

Si trovava proprio in una zona remota della provincia dello Spoletino con un collega per una battuta di caccia, quando è successa la tragedia. Daniele è inciampato mentre camminava in salita e accidentalmente il suo fucile avrebbe esploso un colpo che lo ha ferito in un punto vitale. Nonostante l'immediato allarme lanciato dal suo collega quando i soccorritori sono giunti sul posto - i primi ad arrivare sono stati i vigili del fuoco - per l'uomo non c'era più nulla da fare. Grandissimo il cordoglio dei suoi ex colleghi della questura di Como.

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