Dall'evasione al traffico di droga: 5 mesi di attività delle Fiamme Gialle di Como

Compie 241 anni il Corpo della Guardia di Finanza. Come in tutta Italia anche a Como oggi si è svolta la tradizionale cerimonia. A Palazzo Terragni, sede delle fiamme gialle comasche, dopo la consueta deposizione della corona d'alloro alla...

 

Compie 241 anni il Corpo della Guardia di Finanza. Come in tutta Italia anche a Como oggi si è svolta la tradizionale cerimonia. A Palazzo Terragni, sede delle fiamme gialle comasche, dopo la consueta deposizione della corona d'alloro alla presenza di prefetto e sindaco, il comandante provinciale Marco Pelliccia ha sintetizzato l'attività della Guardia di Finanza di Como nei primi cinque mesi dell'anno. Un'attività intensa che ha dato ottimi risultati su molti fronti.

Frodi fiscali ed economia sommersa

Nei primi 5 mesi del 2015 sono stati scoperti 77 reati tributari e denunciati 63 soggetti responsabili di reati fiscali, principalmente per aver presentato al fisco una dichiarazione fraudolenta o infedele, per aver omesso di presentare la dichiarazione dei redditi, per emissione di fatture false, o per aver distrutto o occultato la contabilità. Sono state eseguite 327 ispezioni fiscali (tra verifiche e controlli) e 45 indagini di polizia giudiziaria. I sequestri ammontano ad oltre 5,1 milioni di euro (denaro, conti correnti bancari, automezzi, quote societarie, immobili e terreni), risorse che verranno acquisite definitivamente al patrimonio dello Stato una volta conclusi i relativi procedimenti. Sono stati scoperti 46 evasori totali (che hanno omesso completamente di presentare le previste dichiarazioni annuali) e individuato 57 lavoratori irregolari di cui 47 “in nero”, impiegati da 19 datori di lavoro. Sono stati effettuati 1.684 controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali, con la constatazione di 551 violazioni per la mancata emissione del documento (con un’incidenza di circa il 33% sul totale dei controlli effettuati).

Spesa pubblica

Con riguardo ai controlli in materia di frodi a carico del bilancio dell’Unione europea, i reparti hanno eseguito 5 interventi riscontrando l’indebita percezione di finanziamenti comunitari per un importo complessivo di oltre 36mila euro, denunciando a piede libero 10 soggetti.

Nell’ambito della tutela della spesa previdenziale, sono stati svolti 4 interventi che hanno portato alla denuncia a piede libero di 2 soggetti e alla scoperta di indebite percezioni per circa 214mila euro. Nel comparto degli aiuti economici e dei servizi sociali di assistenza, sono stati effettuati 15 interventi nei confronti di soggetti beneficiari di prestazioni sociali agevolate, dei quali 10 sono risultati aver percepito illegittimamente contributi finanziari. Inoltre, sono stati scoperti 8 soggetti che avevano attestato falsamente di aver diritto all’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Nell’ambito della responsabilità amministrativa per danni erariali, sono stati eseguiti 9 interventi, anche su delega ed in collaborazione con la Procura Regionale della Corte dei Conti di Milano, accertando danni erariali per oltre 3,4 milioni di euro.

In materia di appalti pubblici, è stato accertato un appalto irregolare per l’importo di circa 228mila euro.

Contrabbando

Per quanto concerne l’attività di polizia doganale, sono stati effettuati 41 interventi, denunciati 25 soggetti e riscontrate 42 violazioni. Inoltre, presso i valichi di confine, nel periodo in esame, sono stati complessivamente sequestrati circa 2,5 chilogrammi di oro.

Recentemente, è stata conclusa anche l'importante operazione "uova d'oro".

In materia di accise, sono stati sequestrati oltre 5.200 chili di oli minerali e denunciati a piede libero 2 soggetti per contrabbando.

Criminalità organizzata e riciclaggio

Sono state approfondite 84 segnalazioni di operazioni sospette al fine di individuare i flussi finanziari di provenienza illecita. Sono stati eseguiti accertamenti patrimoniali nei confronti di 13 persone fisiche che

hanno permesso richiedere il sequestro di beni per oltre 1,6 milioni di euro.

Nel contesto del contrasto al traffico di valuta, i controlli nelle aree doganali hanno consentito di intercettare complessivamente circa 7,6 milioni di euro in valuta e titoli, oggetto di irregolarità, e di sequestrare oltre 1,6 milioni. Sono stati incassati 217.632 euro quale oblazione e sono state contestate 349 infrazioni alla normativa valutaria.

E’ stata inoltre acquisita documentazione (estratti conto, libretti di assegni, carte di credito, bancomat, ecc.) attestante presumibile disponibilità di valuta all’estero per un valore stimato di circa 87 milioni di euro, e che costituirà base per sviluppi investigativi delle posizioni reddituali degli intestatari, che verranno svolte dai Reparti della Guardia di Finanza territorialmente competenti.

Contraffazione

Nel settore del contrasto alla contraffazione dei marchi e della tutela del “Made in Italy”, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria 12 persone e sequestrati circa 194.197 articoli. Il settore interessato principalmente è stato quello della

moda.

Traffici illeciti

Riguardo i servizi di contrasto ai traffici illeciti, le indagini antidroga hanno portato alla verbalizzazione complessiva di 119 persone, di cui 63 denunciati a piede libero, 4 arrestati e 52 segnalati al Prefetto.

Sono stati sequestrati circa 11,5 chili di hashish e marijuana, oltre 7 chili di cocaina e di eroina, nonché 2 automezzi utilizzati per trasportare lo stupefacente.

In materia di contrasto al traffico di armi, sono stati effettuati 9 interventi, denunciate 7 persone e sequestrate 23 armi (tra pistole, fucili e mitragliatrici).

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