Dal sorriso al ringhio: maggioranza sotto sui vigili e Stefania Soldarini diventa un simbolo

Fresca ventinovenne - compleanno il 12 febbraio scorso - Stefania Soldarini, eletta in consiglio comunale con Como Civica, un forte impegno nel sociale fuori dal palazzo, è probabilmente il sorriso politico più dolce dentro il palazzo. Ed è per...

 

E' stato proprio a questo punto che - sorprendendo un po' tutti - Stefania Soldarini si è voltata con impeto verso il gruppo di Paco Sel e ha incalzato soprattutto Luigino Nessi con la domanda: "Bravo e adesso cosa facciamo? Vai tu a fare le pattuglie di notte?". Un interrogativo retorico e nervosamente ripetuto, che poi ha dato origine anche a un piccolo battibecco con la consigliera di Adesso Como Ada Mantovani, fino a quando il presidente del consiglio comunale, Stefano Legnani, non ha richiamato la stessa Soldarini per mettere fine agli accesi confronti dialettici in corso. Episodio minimo, in apparenza. Di valenza maggiore, invece, se calato dopo una settimana di scontro pressoché permanente tra Paco Sel e il Pd, con tensioni che ora sembrano estendersi anche alla lista con cui è stato materialmente eletto Lucini ed è rappresentata in Comune soprattutto dall'assessore Lorenzo Spallino (il quale, come noto, con l'assessore di Paco Sel, Bruno Magatti, forse non andrebbe assieme al mare).

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