Dal Crotto Piazzaga rinasce la Cascina Respaù: assegnato il nuovo bando

Rinasce la Cascina Respaù. Il piccolo gioiello immerso nella Spina Verde, all'ombra del Castel Baradello, potrebbe presto tornare attivo e più vivo che mai dopo essere stato chiuso nello scorso autunno. Il Parco Regionale Spina Verde ha indetto...

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Rinasce la Cascina Respaù. Il piccolo gioiello immerso nella Spina Verde, all'ombra del Castel Baradello, potrebbe presto tornare attivo e più vivo che mai dopo essere stato chiuso nello scorso autunno. Il Parco Regionale Spina Verde ha indetto una nuova gara per assegnare la gestione della struttura a partire già da questa primavera. Il bando è stato vinto dalla società Alkave Snc, la stessa che ha ingestione (ma ormai sarebbe più corretto dire "aveva" in gestione) il noto Crotto Piazzaga sopra i monti di Torno. Stando alle richieste del bando e, dunque, anche all'offerta tecnica vincitrice, la nuova gestione prevede una maggiore integrazione tra l'attività ricettiva e di ristorazione con le iniziative ricreative e culturali del parco Spina Verde. L'obiettivo, quindi, è di rendere la Cascina Respaù uno dei volani per sostenere la vitalità del parco. La sua nuova vocazione non sarà incentrata sulla mera attività di ricezione (può contare su circa trenta posti letti). Fondamentale sarà anche la ristorazione: obiettivo di Alessandro Donegana e Katia Vigorelli è, infatti, di portare nel polmone verde di Como la cucina tipica e tradizionale, che finora ha decretato il successo del Crotto Piazzaga. La struttura sarà anche punto di riferimento per le iniziative organizzate dal Parco per incrementare il turismo culturale, anche delle scolaresche. La Cascina, che negli anni è stata completamente ristrutturata con una spesa di circa 200mila euro da parte del Parco, potrebbe tornare a essere un punto strategico d'appoggio per escursioni, gite e visite guidate.

Il presidente del Parco Spina Verde, Giorgio Casati, ha però tenuto a precisare che il rilancio della Cascina Respaù con la nuova gestione Donegana-Vigorelli "sarà possibile solo se il Comune di Como rinnoverà entro questa primavera al Parco la concessione della Cascina in scadenza a giugno. In caso contrario non sarebbe possibile programmare la gestione dell'attività senza avere la certezza che la struttura resti in concessione al Parco Spina Verde". La questione, dunque, sembra prettamente di tipo burocratico: riusciranno gli uffici comunali a risolvere il nodo della concessione in tempo utile per far rinascere la Cascina Respaù già dalla prossima estate? Secondo l'assessore al Patrimonio del Comune di Como, Marcello Iantorno, "serve qualche settimana per ridefinire il contratto di concessione della cascina Respaù alla Spina Verde. Poi l'amministrazione comunale darà il suo parere sul soggetto che si è aggiudicato la gara. L'intenzione è di dare modo di riavviare la struttura in tempo per la stagione turistica". Foto: sito web Spina Verde

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