Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Stadio del ghiaccio, autosilo, grande mostra, merci in centro: 700mila euro di perdite

Tre giorni dopo che il consiglio comunale ha votato per mantenere le partecipate, è arrivata oggi in commissione consiliare di Palazzo Cernezzi la relazione parziale sul bilancio 2011 di Csu (società che gestisce parcheggi, impianti sportivi...

Tre giorni dopo che il consiglio comunale ha votato per mantenere le partecipate, è arrivata oggi in commissione consiliare di Palazzo Cernezzi la relazione parziale sul bilancio 2011 di Csu (società che gestisce parcheggi, impianti sportivi, servizi vari e grandi mostre per conto del Comune), esposta dal presidente Mariano Montini e dal direttore Marco Benzoni. Le note dolenti sono tante. A partire dall'autosilo Valmulini che nel 2011 ha maturato una perdita di 258mila: il fatturato è stato di soli 110mila euro a fronte di quello del 2009 che era stato di oltre 600mila euro (quando l'ospedale Sant'Anna era nella vecchia sede di via Napoleona). Il guaio è che Csu deve pagare al Comune 130mila euro di canone di affitto della struttura. Il presidente Montini ha spiegato che "è evidente che Csu non può permettersi di pagare questo canone".

Altro flop che anziché far guadagnare fa perdere soldi, è il servizio "Merci in centro" che, avviato nel 2010, si proponeva di svolgere il servizio di consegna merci nel centro storico utilizzando mezzi elettrici così da eliminare il traffico di furgoni nella città murata. Ebbene, questo servizio ha fatturato nel 2011 solo 11mila euro e prodotto una perdita di ben 118mila euro. "Sapevamo che per i primi tre anni sarebbe stato in perdita questo servizio - ha spiegato Montini - ma gli Enti promotori non hanno fatto nulla per incentivarlo. La Provincia non ha fatto niente e poco ha fatto anche il Comune, dal quale ci saremmo aspettati provvedimenti viabilistici per la zona a traffico limitato che disincentivassero l'entrata dei mezzi di trasporto merci".

Veniamo allo stadio del ghiaccio di Casate: il fatturato nel 2011 è stato di 170mila euro, cioè il 10% in meno del 2010 quando aveva fatturato 190mila euro. La perdita si aggira, per il 2011, intorno ai 250mila euro. SU questo punto è intervenuto il consigliere Alessandro Rapinese: "Il minor fatturato è dovuto all'apertura ritardata della struttura nel 2011, non al fatto che il palazzetto del ghiaccio sia utilizzato di meno rispetto al passato".

Altra nota dolente è la grande mostra di Boldini, allestita a Villa Olmo tra il marzo e il luglio 2011. Il deficit prodotto è stato di 54mila euro. A questi rischiano di aggiungersi 10mila euro di contributi della Regione non ancora arrivati nelle casse di Csu, più altri 10mila che Csu sta cercando di recuprare dalla società Villa Olmo Lago (che gestisce il ristorante di Villa Olmo). "Questa società - ha spiegato Montini - ha dato solo una parte del contributo promesso, ma mancano altri 10mila euro. Forse saremo costretti a ricorrere alle vie legali". Ci sono poi altri 10mila euro che dovrebbero arrivare dallo stesso Comune: "Il contributo di 57.800 euro da parte dell'amministrazione comunale - ha detto Montini - è da intendersi iva esclusa, invece il Comune ci ha dato il contributo toglieno l'iva, quindi ci ha dato 10mila euro in meno che invece devono essere erogati. Se teniamo conto dei mancati contributi e d questi soldi che deve dare il Comune, il deficit della mostra su Boldini rischia di essere di oltre 80mila euro". Riguardo alla questione su chi debba ripianare il buco di bilancio della grande mostra, cioè se il Comune o csu, Montini ha detto che "comunque sarà a carico del Comune, anche qualora Csu debba fare un'operazione finanziaria che faccia perdere valore alle azioni, perché a smenarci sarebbe l'azionista, cioè il Comune".

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