Cronaca

Corteo degli studenti, disordini davanti al Volta: interviene la polizia

  Manifestazione studentesca con disordini: il corteo era previsto alle 9 da Porta torre, ma alcuni ragazzi del setificio Paolo Carcano si sono ritrovati spontaneamente in piazza San Rocco dando vita a un corteo non autorizzato che è...

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Manifestazione studentesca con disordini: il corteo era previsto alle 9 da Porta torre, ma alcuni ragazzi del setificio Paolo Carcano si sono ritrovati spontaneamente in piazza San Rocco dando vita a un corteo non autorizzato che è partito prima delle 9 e che passando per via Milano si è unito al gruppo di studenti che si era ritrovato a Porta Torre. Anche per questo si è registrato qualche disagio al traffico su via Napoleona in direzione del centro città. La giornata di protesta studentesca ha vissuto qualche momento di scompiglio che ha visto anche l'intervento delle forze dell'ordine. Davanti al liceo classico Volta alcuni studenti - secondo quanto raccontato da altri ragazzi - avrebbero cercato di incitare alcuni liceali del classico a scendere per unirsi al corteo. Sembra sia stato fatto scoppiare anche qualche petardo in centro storico. Alcuni avrebbero cercato di introdursi nella scuola ed è a quel punto che sono intervenuti gli agenti delle forze dell'ordine per ricondurre gli studenti per così dire più vivaci a comportamenti più miti e far continuare il corteo.

I gruppi studenteschi che hanno organizzato la manifestazione hanno raccontato così la mattinata su Facebook alla pagina "Unione degli studenti Como:

Oggi le studentesse e gli studenti di Como sono scesi in piazza in centinaia per rivendicare il loro diritto ad un'istruzione realmente pubblica e gratuita. Dopo un'azione sotto le scuole di Como, il corteo è partito da piazza Cavour alle 9.30 sfilando per il centro della città. Siamo passati sotto le scuole del centro di Como, facendo interventi per informare non solo gli studenti e le studentesse in piazza, ma anche quelli rimasti in classe della reale situazione italiana sul diritto allo studio. Poi il corteo è proseguito fino al Teatro Sociale parlando di accesso alla cultura e ai saperi, per sottolineare che diritto allo studio significa anche diritto all'approfondimento culturale nei luoghi come teatri e cinema. Infine si è passati da piazza Matteotti, sotto la stazione dei pullman ASF, dove gli studenti hanno esposto uno striscione con scritto "Non me lo posso permettere", per contestare l'eccessivo costo dei trasporti che, relazionato al vergognoso servizio pubblico che viene offerto, è uno scempio. Il corteo si è concluso tornando in piazza Cavour, dove, con un momento di assemblea pubblica, tutti gli studenti hanno potuto esprimere la loro opinione pubblicamente sull'eccessivo costo della scuola a Como.
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