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Cronaca Cantù / Piazza Garibaldi

Lotta alle baby gang, intensificati i controlli. Resta in carcere il 18enne accusato per i ferimenti in piazza a Cantù

I tre minorenni fermati sono stati collocati in comunità

A seguito dei drammatici eventi della notte del 2 giugno a Cantù, dove gravi disordini hanno portato al ferimento di tre persone, i carabinieri della compagnia di Cantù, comandata dal maggiore Christian Tapparo, hanno intensificato i controlli le misure di contrasto contro il fenomeno delle "baby gang". L'efficace lavoro investigativo dei militari ha trovato conferma nell'azione dell'autorità giudiziaria, che ha disposto severe misure cautelari nei confronti dei giovani coinvolti. In particolare, tre minorenni sono stati collocati in comunità. Inoltre, per il 18enne che si è costituito e che si ritiene possa avere inferto le coltellate che hanno ferito tre uomini, è stata confermata la detenzione in carcere.

Le accuse a carico dei quattro giovani sono estremamente serie e riguardano reati che hanno scosso profondamente la comunità di Cantù. Il Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cantù sta proseguendo le indagini per fare piena luce sugli eventi.

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