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Consiglio comunale inutile e caotico. Bruciata un'ora di tempo

Alle 23 circa il consiglio comunale di Como ha votato (e approvato) la sospensiva sulla delibera relativa al villaggio dello sport di Muggiò (voti contrari del Pdl) a causa della mancanza di documentazione tecnica ritenuta necessaria per procedere...

Alle 23 circa il consiglio comunale di Como ha votato (e approvato) la sospensiva sulla delibera relativa al villaggio dello sport di Muggiò (voti contrari del Pdl) a causa della mancanza di documentazione tecnica ritenuta necessaria per procedere. A quel punto, mancando un'ora alla fine della seduta, il consigliere d'opposizione Alessandro Rapinese ha chiesto di discutere una mozione che aveva depositato alcune settimane fa. Si tratta della mozione per chiedere l'annullamento del concorso da dirigente dei Servizi sociali. Ma gran parte della maggioranza ha indossato il cappotto e ha cercato di guadagnare l'uscita. Il presidente del consiglio comunale Mario Pastore ha cercato inutilmente di richiamare all'ordine i consiglieri e di farli tornare a sedere al loro posto.

Per oltre 10 minuti il consiglio è stato in balia del caosa con consiglieri che cercavano inutilmente di parlare all'assemblea senza, però, essere ascoltati. Pochissimi i consiglieri del Pdl che sono rimasti ai loro posti. Poi il capogruppo Claudio Corengia ha preso la parola affermando che non era loro intenzione discutere la mozione di Rapinese. Tra il caos e il disordine è stato comunque votata l'inversione dell'ordine del giorno che avrebbe permesso a Rapinese di presentare oralmente la mozione e di discuterla. La votazione, però, non è servita visto che mancava il numero legale. Di Autonomia Liberale sono rimasti ai loro posti solo Pasquale Buono e Luigi Bottone. Sono invece usciti dall'aula Emanuele Lionetti, Piercarlo Frigerio e Andrea Anzi. Il gruppo degli autonomisti si è trovato così spaccato. C'è stato un tentativo di ricompattamento quando il segretario comunale ha proceduto, un quarto d'ora dopo, a chiamare l'appello per vedere se era tornato il numero legale e se quindi la seduta sarebbe potuta continuare fino a mezzanotte: Frigerio e Anzi sono tornati in aula, ma il numero legale non c'era, infatti anche alcuni consiglieri di opposizione, tra i quali Marcello Iantorno (PD), se n'erano andati via. In tarda serata sembra che gli autonomisti abbiano discusso molto a lungo per cercare di ritrovare l'intesa.

Intanto oggi in commissione Bilancio, si è svolta l'audizione dell'assessore Sergio Gaddi e del ragioniere capo del Comune di Como, Raffaele Buononato. E' emerso che domani (2 marzo 2011) in giunta potrebbe essere portata proprio per l'approvazione una delibera per dare l'ok al concorso da dirigente dei servizi sociali. Forse è per questo che la maggioranza la sera prima non ha voluto affrontare la questione?

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