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Martedì, 23 Aprile 2024
Cronaca Veniano

Confiscati beni per 1,5 milioni di euro a imprenditore di Veniano condannato per evasione e false fatture

La ditta operava nel settore delle pulizie e del facchinaggio

La guardia di finanza di Olgiate Comasco ha dato esecuzione a una sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Como che prevede la confisca di beni per un valore pari ad oltre 1,5 milioni di euro nei confronti dell’amministratore di una società con sede in Veniano, operativa nel settore delle pulizie e del facchinaggio. L'uomo è stato condannato a 2 anni, 6 mesi e 20 giorni di reclusione, con interdizione dagli uffici direttivi delle imprese e con impossibilità di ottenere appalti dalla pubblica amministrazione per non meno di 2 anni. L'imprenditore è stato ritenuto responsabile di una frode fiscale ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Il giudice ha dunque disposto la confisca definitiva di tutti i beni mobili ed immobili intestati o riconducibili al condannato o alla società da esso rappresentata fino al raggiungimento della somma di 1,5 milioni di euro. Nei giorni scorsi, le fiamme gialle olgiatesi hanno, pertanto, proceduto all’esecuzione del dispositivo di condanna e quindi alla confisca di disponibilità finanziarie, intestate al condannato nonché di una unità immobiliare di sua proprietà, sita in Sicilia.

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