Cronaca

Concorrenza sleale ai ristoranti: la Regione vara la stretta sulle sagre

Il Consiglio regionale lombardo ieri ha varato una decisa stretta sulla vendita di cibo e bevande durante sagre, feste e fiere varie. Si tratta del primo atto ufficiale che corona la guerra di lunga durata condotta anche da Confcommercio Como...

Fiera-Cantu-2

Il Consiglio regionale lombardo ieri ha varato una decisa stretta sulla vendita di cibo e bevande durante sagre, feste e fiere varie. Si tratta del primo atto ufficiale che corona la guerra di lunga durata condotta anche da Confcommercio Como contro quella che è stata più volte definita concorrenza sleale nei confronti di ristoranti, commercianti e produttori del settore enogastronomico. In buona sostanza, il consiglio regionale, a grandissima maggioranza (unici astenuti i Cinque Stelle), ha approvato una risoluzione che impegna la giunta Maroni a proporre entro 6 mesi, con la collaborazione dei Comuni, criteri, calendari, monitoraggi, nuove direttive per il rispetto dei requisiti igienico-sanitari e di sicurezza, condivisione nella programmazione con le associazioni di categoria e una generale tutela maggiore per chi comunque propone prodotti tipici.

Insomma, si avvicina lo stop - o come minimo un freno molto forte - agli eventi che, tra polente e stinchi a basso prezzo, ma soprattutto nei casi in cui piatti e specialità nemmeno si legano al territorio, diventano "ristoranti o negozi ambulanti" nel contesto di manifestazioni più o meno popolari. Fenomeno contro cui Confcommercio è schierata da anni vedendo una concorrenza senza regole nei confronti degli esercizi e delle attività dei propri associati.

Qui trovate la risoluzione approvata in formato integrale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Concorrenza sleale ai ristoranti: la Regione vara la stretta sulle sagre

QuiComo è in caricamento