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Violenza sulle donne (repertorio)

Violenza sulle donne (repertorio)

Como, violentava la moglie e la riempiva di botte davanti ai figli: arrestato il marito aguzzino

L'uomo, di origine marocchina, Spesso agiva così sotto l'effetto dell'alcool

Nel pomeriggio di ieri, 4 febbraio 2021, la Polizia di Stato ha contotto in carcere in via cautelare, sulla base dell’ordinanza emessa
dal G.I.P. presso il Tribunale di Como e su richiesta della stessa Procura della Repubblica, R.A., classe 1975, di origine marocchina, pregiudicato per reati contro il patrimonio, già resosi responsabile di maltrattamenti nei confronti della ex- moglie e per questo sottoposto agli arresti domiciliari nel luglio scorso.

I fatti risalgono agli anni del matrimonio. Durante la convivenza l’uomo, spesso ubriaco, avrebbe più volte maltrattato la
moglie con violenze, anche sessuali. Poi nell’aprile del 2019 la decisione dell’uomo di trasferire la famiglia a Canzo (CO). la moglie non era d'accordo e quindi sarebbe stata allontanata dai parenti, rimanendo, di fatto in balia del marito-aguzzino. In seguito a ciò la stessa veniva da lui picchiata brutalmente, alla presenza dei figli minori.

A quel punto la donna ha trovato il coraggio di denunciare il marito, così, alla luce delle indagini svolte dalla Squadra Mobile di Como, il G.I.P. presso il Tribunale di Como è stato emsseo un primo provvedimento cautelare del divieto di avvicinamento e della dimora a Como; divieto più volte violato, in quanto l’uomo continuava ad avvicinare la donna al di fuori dell’abitazione e a seguirla per strada. Già in seguito a questi episodi gli uomini della 2^ Sezione “Reati contro la Persona” della Squadra Mobile di Como avevano deciso di farlo passare gli arresti domiciliari. Ma anche in questo caso l’uomo si è reso inottemperante e, in diverse occasioni, si è fatto trovare fuori dalla casa dove era sottoposto agli arresti domiciliari, per questo motivo all’ennesima violazione, su richiesta della Procura della Repubblica di Como, il giudice ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Immediatamente dopo l’emissione della nuova misura cautelare, gli uomini della Squadra Mobile si sono presentati a casa di R. A. a
Canzo (CO) e lo hanno condotto in carcere al Bassone.

 

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