Progetto Scuole Sicure: partiti i controlli anti-droga della Polizia Locale di Como

Teleobiettivo, kit analisi, unità cinofile e agenti in borghese. Nel mirino i luoghi frequentati dai giovani

Obbiettivo, reprimere lo spaccio e il consumo di droga fra i giovani

Già nello scorso giugno, il Comune e la Prefettura di Como avevano sottoscritto un protocollo d'intesa per aderire insieme a un progetto chiamato Scuole sicure. L'accordo si sul finanziamento stanziato dal Ministero dell'Interno per contrastare in modo forte la diffusione delle sostante stupefacenti fra gli studenti. Ora questo progetto viene messo in campo e con i fondi ottenuti il Comando di viale Innocenzo ha pianificato per l'anno scolastico in corso una serie di servizi proprio per evitare che le droghe possano essere spacciate o consumate vicino agli istituti scolastici. Il primo passo riguarda l'educazione alla legalità, allora ecco che il personale della polizia locale nei prossimi mesi terrà degli incontri, durante i quali saranno illustrate in particolar modo le devastanti conseguenze di tipo sanitario e legale che toccano chi si lascia tentare dal mondo della droga. L'obiettivo non è solo quello di educare ma è anche quello di intercettare eventuali comportamenti che siano indicazione di un disagio giovanile.

Con i soldi arrivati da Roma, il Comune di Como potrà, oltre che retribuire le ore di lavoro straordinario degli agenti che appunto si occuperanno di questo servizio, acquistare un auto civetta, dotata di una fotocamera con teleobiettivo e di un kit per analisi immediate delle sostanze stupefacenti. In più è stato firmato un accordo con una società che metterà a disposizione della Polizia Locale di Como un’unità cinofila antidroga.

Il piano dei controlli stabilito in base a questo accordo tra Municipio e Prefettura, e che appunto sarà intensificato durante tutto quest'anno scolastico, non prende di mira soltanto le vie limitrofe agli istituiti delle scuole superiori del capoluogo, ma anche altre zone della città che sono notoriamente molto frequentate dai giovani. I controlli saranno effettuati da agenti in uniforme dell'Unità operativa interventi sul territorio, ma anche da operatori in borghese dell'Unità operativa sicurezza urbana, supportati appunto dell'Unità cinofila.

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