Como, in duecento in piazza Cavour per i diritti dei senzatetto

Organizzata da Como Accoglie, la manifestazione di oggi, 13 giugno, a favore di chi non ha una casa è stata un successo

Foto di Giulia Trapanotti

Quasi 200 persone, sono accorse oggi, 13 giugno, alla manifestazione in piazza Cavour, a Como, per i diritti dei senzatetto. Como Accoglie, organizzazione di volontariato, ha creato questo particolare flash mob a cui la popolazione della città ha voluto partecipare numerosa. In terra sono stati disegnati col gesso dei cerchi, per far sì che venissero rispettate, tra i partecipanti, le distanze di sicurezza, imposte dalle norme anti-contagio. Il caldo non ha fermato le numerose persone accorse, con una coperta, un asciugicamano, un foulard, che sono poi stati messi in mezzo alla piazza, come simbolo di solidarietà. La coperta come simbolo dei senzatetto che se la portano sulle spalle, in cerca di un posto dove dormire. 

Ecco il video.

La manifestazione, come ribadito anche nel discorso di apertura, non è stata concepita come strumento politico, ma come un gesto civile, a favore di chi, a Como, dopo la chiusura del centro accoglienza di via Sirtori e prossimamente della palestra in via Mariani, è rimasto senza un letto e senza un tetto sulla testa: sono circa 100 le persone che, dallo scorso 7 giugno, si sono riversate in strada. Tra loro anche Pasquale, di 82 anni, a Como da 40 anni. Prima faceva il parcheggiatore in città, ora si ritorva a girare per strada. Attualmente ha trovato chi lo ospita fino a lunedì, ma poi anche lui dovrà dormire per terra. 82 anni e gli occhi pieni di lacrime, le mani che tremano e la paura di restare solo. Silvia e Alessandro, che erano con lui in via Sirtori, ci hanno detto di avergli prestato un sacco a a pelo, e che si occuperano di lui, perchè facile preda di ladri e bulli.

Pasquale, ci ha raccontato, infatti, di sentirsi indifeso per strada, e che è spesso vittima di malintenzionati (ultimamente gli hanno rubato anche la dentiera). 

Presente la parlamentare Chiara Braga e gran parte dei consiglieri comunali del Pd. Sul posto anche due volanti dei carabinieri, una camionionetta della polizia di stato con una volante e la polizia locale, ma il tutto si è svolto nelle più totale tranquillità. La folla è stata composta e rispettosa delle regole. Un grande gesto della città di Como verso i più deboli. 

Le proposte fatte al microfono da parte di vari membri di Como Accoglie, prima del gesto simbolico di lasciare le coperte in terra, sono state varie ma la più accreditata è stata la richiesta di lasciare a queste persone in difficoltà la possibilità di usare le case sfitte.

«Un segno di civiltà, il minimo dovuto. Questa la ragione per cui ci siamo sforzati a organizzare la manifestazione di oggi, non per metterci davanti ma perchè riteniamo che questa questione riguardi tutti noi»

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