Spacca il vetro e entra nel bar chiuso, il proprietario lo scopre e lo blocca fino all'arrivo della polizia: arrestato

L'uomo è stato portato al Bassone, è un tunisino senza fissa dimora irregolare sul territorio

Il vetro spaccato

Alle ore 06.30 circa di oggi, 18 novembre, gli agenti della Questura, sono andati in Via Benzi, a Como. Era stata segnalata la presenza di una persona all’interno di un bar perchè e allarme antifurto era in atto. Sul posto hanno trovato sia il proprietario del bar che l'uomo scoperto al suo interno, che è stato preso e bloccato dai poliziotti.
Il proprietario ha raccontato che, alle 06,00 del mattino, abitando nello stesso stabile dove ha sede il proprio bar, ha sentito dei colpi provenire dalla strada, credendo inizialmente provenissero da un cantiere nelle vicinanze. Dopo qualche minuto, verso le 06.30 circa, ha sentito azionarsi l’allarme del suo locale, quindi ha raggiunto il bar il più in fretta possibile. Giunto nelle vicinanze ha notato che l’allarme era ancora in funzione, l’oblò della porta d' ingresso posta sulla piazzetta interna infranto e all’interno c'era un uomo che cercava di uscire da un'altra porta che da su via Benzi ,che però era chiusa. Immediatamente ha chiamato le forze dell’ordine ( al 112) ed è riuscito a bloccare l'intruso fino all’arrivo della volante.
Il fermato veniva accompagnato gli uffici della Questura ed identificato per Z.O., classe 1981, cittadino tunisino senza fissa dimora ed irregolare sul territorio dello Stato, con precedenti di polizia per violazione della normativa in materia di soggiorno, false attestazioni sui propri dati personali, ricettazione, e vari precedenti per furto. Dopo essere stato perquisito, la refurtiva è stat restituita ai legittimi proprietari.
essendoci flagranza di reato, il tunisino è stato arrestato per tentato furto aggravato (dalla violenza sulle cose) e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo, che si è tenuto oggi stesso e si è concluso con la convalida dell’arresto. La prossima udienza è fissata per il 24 novembre su richiesta del difensore dell’arrestato e quindi l'uomo in via cautelare è stato trattenuto in carcere, al Bassone.
Il brillante risultato è stato ottenuto grazie al tempestivo intervento del proprietario che ha chiamato in suo aiuto le forze dell’ordine dimostrando un elevato senso civico.
 

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