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Perquisizione della polizia (foto di repertorio)

Perquisizione della polizia (foto di repertorio)

Como, fermato perché senza mascherina, viene perquisito e arrestato per spaccio

Il ragazzo girava in viale Giulio Cesare e dopo la perquisizione nella sua abitazione è stato arrestato anche suo fratello gemello

Erano le 11.00 circa di sabato 31 ottobre scorso quando una Volante della Polizia di Stato durante l'ordinario servizio di controllo del territorio, notava a Como in viale Giulio Cesare, un ragazzo passeggiare tra la gente senza i dispositivi di protezione individuale previsti dalle attuali normative per il contenimento del contagio da Covid-19 e decideva, così, di identificarlo.

Durante il controllo il ragazzo, successivamente identificato come B. A. O. M. italiano del 2001, dava le sue generalità dicendo però, di non avere con se i documenti e, dopo aver intuito che sarebbe stato accompagnato in Questura per le operazioni di identificazione, decideva di consegnare spontaneamente agli agenti alcuni grammi della sostanza stupefacente che teneva nel giubbino e una cifra pari a 315,00 euro, dichiarando di trovarsi in possesso della sostanza per farne un uso personale.

Insospettiti dalla somma di denaro in suo possesso, però, gli agenti decidevano di effettuare una perquisizione presso l'abitazione del ragazzo rinvenendo in uno zaino all'interno della sua stanza, circa 150 grammi di marijuana.
Anche nella stanza del fratello gemello, B. A. O. del 2001, sono stati trovati 100gr di Hashish, che quest’ultimo dichiarava di possedere ai fini di spaccio, oltre ad una somma di 1100,00 euro nel portafoglio, il probabile frutto dell’attività di spaccio.
Pertanto, visto il notevole quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuta e sequestrata, e data l’attività di spaccio emersa da un controllo del traffico cellulare, i due fratelli venivano indagati in stato di arresto e su disposizione del P.M. di turno, condotti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza tenutasi nella giornata di oggi, 3 novembre. Il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio in corso.
 

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