Cronaca Via Al Bassone

Como, è stato estradato al Bassone il figlio della coppia di albanesi fatti a pezzi e messi in 4 valige

I corpi sono stati ritrovati nel 2020, ma la scomparsa dei due coniugi risale al 2015

Una storia complessa e su cui si indaga da anni. 

Era scappato in Svizzera Taulant Pasho, il 33enne figlio della coppia di albanesi i cui corpi sono stati smembrati, fatti a pezzi e messi in alcune valige che sono poi state gettate nei campi vicino al carcere di Sollicciano, un quartiere periferico di Firenze. Il 33enne dopo aver raggiunto la Svizzera era comunque finito in carcere per violazione di domicilio e furto con scasso. La procura ha chiesto la sua estradizione ed è stato portato a Como e ora dovrà scontare 3 anni e 4 mesi per i 6 chili di sostanza stupefacente tipo marijuana che erano stati trovati nel box della sua casa nel 2016.

Ma soprattutto adesso si potrà interrogare Pasho in merito alla morte e al tragico ritrovamento dei suoi genitori che vennero ritrovati fatti a pezzi in 4 valige nel 2020. Al momento per questo è in carcere l'ex fidanzata del 33enne Elona Kalesha, con l'accusa di omicidio e villipendio di cadaveri. La storia  però è ancora tutta da riscostruire e ora che l'uomo si trova nel carcere di Como potrà essere sentito per cercare di capire cosa accadde. I genitori vennero dichiarati scomparsi nel 2015 e il ritrovamento delle valige contenente i loro corpi è del 2020 quindi il figlio, al momento della scomparsa era in Italia ed era fidanzato con la Kalesha.

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