Cronaca

Como Depur, in arrivo coperture per le vasche di liquami

Nuove soluzioni per limitare la puzza della Como Depur. La società che gestisce l’impianto di depurazione di viale Innocenzo XI delle acque reflue, civili ed industriali della città, farà realizzare una copertura in vetroresina per le vasche della...

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Nuove soluzioni per limitare la puzza della Como Depur. La società che gestisce l'impianto di depurazione di viale Innocenzo XI delle acque reflue, civili ed industriali della città, farà realizzare una copertura in vetroresina per le vasche della sezione di trattamento primario. I lavori - per un importo di 160mila euro Iva esclusa - prevedono una copertura alta circa due metri e mezzo (in quest'area gli operai devono, infatti, poter lavorare all'interno delle vasche) per una superficie complessiva di circa 260 metri quadri. Il progetto, approvato dal Cda della società lo scorso 14 aprile e ieri anche dalla giunta del Comune di Como, oltre alla copertura in vetroresina, consentirà la realizzazione di un nuovo sistema di areazione per il trattamento dell'aria.

"Non dobbiamo immaginare che si tratti di un intervento risolutivo - commenta il sindaco Stefano Bruni - Questi lavori, tuttavia, serviranno a mitigare il problema degli odori e a ridurre così il disagio avvertito dai cittadini del quartiere". I lavori - ottenute le necessarie autorizzazioni - partiranno nel corso dell'estate, verso il mese di luglio (mesi in cui l'attività dell'impianto è ridotta), e si concluderanno entro l'autunno. "Ci siamo affidati al Politecnico per capire come intervenire - aggiunge il presidente di Como Depur, Andrea Coppa - e questo intervento consentirà di ridurre gli odori più molesti. Nel frattempo abbiamo avviato anche un'ulteriore sperimentazione che prevede un'immissione di batteri alla stazione di pompaggio dei giardini a lago e alla stazione presso l'hangar per far arrivare già lavorati i liquami all'impianto di viale Innocenzo. E' certamente nel nostro interesse ridurre i disagi avvertiti dai cittadini e ogni anno la società è impegnata a valutare e realizzare interventi per limitarli".

Dall'ufficio stampa del Comune di Como ci tengono a precisare che: "Nel corso del 2010 la società ha provveduto all'ottimizzazione del trattamento dell'aria nella linea fanghi, all'adeguamento dell'immissione del ricircolo delle acque chiarificate della linea fanghi, l'operazione di caricamento dei fanghi sui mezzi, viene attuata nelle prime ore del mattino, tra le 6 e le 7, l'operazione di pulizia che prevede lo svuotamento parziale delle vasche ogni quindici giorni, viene attuata durante le prime ore del mattino tra le 6 e le 8. Per la riduzione del rumore si è provveduto, invece, con la sostituzione dei motori delle pompe di sollevamento, con una modifica al sistema di immissione delle acque chiarificate, con la riduzione della frequenza di funzionamento dei motori e con una modifica tecnica agli estrattori ad aria".

"Siamo in attesa della riorganizzazione del servizio idrico integrato - conclude Coppa - La concessione, per effetto della normativa vigente, è scaduta e non può più essere prorogata, e la situazione gestionale ci consente solo attività di carattere ordinario". Dei lavori eseguiti e dei nuovi interventi previsti è stato informato anche il Comitato dei residenti, che è stato ricevuto dalla società nelle scorse settimane.

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