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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Bassone, detenuto si scaglia contro l'addetto dell'infermeria e lo prende a pugni: 30 giorni di prognosi

Ferito anche un altro agente della Penitenziaria che ha cercato di dividerli

Sono sempre più frequenti gli episodi di violenza all'interno del carcere di Como da parte di detenuti fuori controllo. Ieri, 8 marzo 2022, un detenuto è stato portato in infermeria. Al termine della visita non voleva rientrare in cella e con un impeto violentissimo si è scagliato prima contro l'adetto all'infermeria prendendolo a pugni e poi contro un altro agente della Penitenziaria che cercava di dividerli. Le due persone aggredite sono state portate al Pronto Soccorso dove gli sono stati dati 30 e 7 giorni di prognosi. 

"L’episodio - spiegano i sindacati OSAPP UIL e CGIL- di una gravità senza pari, si inquadra in un contesto, quello comasco, che da ottobre ad oggi ha visto ben 20 agenti doversi recare al Pronto Soccorso. Numeri impressionanti se si pensa che al Bassone sono 180 gli agenti/assistenti e quindi, negli ultimi 9 mesi, le aggressioni hanno interessato un collega ogni 9. Chiediamo che si proceda, con tempestività, al trasferimento del detenuto che ha dato vita all’aggressione, così come è necessario che nel carcere di Como vengano inserite altre figure, in particolare l'ispettore e il sovraintendente. E’ allarmante la carenza di personale in questi due ruoli chiave per un carcere che ha una carenza di circa l’80% rispetto alla pianta organica teoricamente prevista."

Una delle questioni irrisolte e sollevate dai sindacati congiunti riguarda anche la detenzione di persone con problemi psichiatrici. Il carcere dovrebbe essere un luogo di rieducazione ma se diventa teatro di violenza e raggiri non sarà possibile restutuire alla società delle persone in grado di rispettare la Legge. 

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