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Como, cinese va in questura per dei documenti, ma viene arrestato: incastrato dalle impronte digitali

L'uomo, di 41 anni, dovrà scontare un anno di carcere

Stamattina, 24 agosto, W.X., cinese classe 1979, si è recato all’Ufficio Immigrazione della Questura di Como per richiedere dei documenti di cui aveva bisogno.

Gli agenti, durante i normali accertamenti, hanno scoperto che sull'uomo pendeva un ordine di arresto, emesso dal Tribunale di Firenze nel 2017, per un reato di falso documentale che risaliva al 2007. 

La Squadra Mobile si è avvalsa quindi della collaborazione della Polizia Scientifica, e sono stati fatti ulteriori ed approfonditi accertamenti, come l'identificazione tramite l'analisi delle impronte digitali che, infatti, corrispondevano.

Inizialmente l’uomo ha negato di essere il destinatario del provvedimento, ma poi ad ha ammesso le proprie responsabilità di fronte all'innegabile evidenza della comparazione delle impronte.

Il cittadino cinese è stato quindi arrestato ed accompagnato al Bassone, dove dovrà scontare un anno di reclusione.

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