Cronaca

Cinque milioni per Villa Olmo, zero per il Campus

Via libera a Villa Olmo ma niente Campus. Fondazione Cariplo deliberato: sette milioni di euro per tre progetti comaschi. La scelta è ricaduta sulle proposte del Comune di Como, della Cooperativa il Gabbiano e Fondazione Rosa dei Venti. Nulla da...

Via libera a Villa Olmo ma niente Campus. Fondazione Cariplo deliberato: sette milioni di euro per tre progetti comaschi. La scelta è ricaduta sulle proposte del Comune di Como, della Cooperativa il Gabbiano e Fondazione Rosa dei Venti. Nulla da fare, come detto, per la struttura dedicata al maxi-ateneo lariano, ipotesi caldeggiata da oltre un ventennio.

Nello specifico Fondazione Cariplo ha stanziato 5 milioni di euro per il progetto "Tra ville e giardini del lago di Como - Navigare nella conoscenza". L'intervento comprende Villa Olmo, il parco e gli edifici circostanti oltre a Villa Saporiti. Villa Olmo nello specifico vedrà un restauro integrale tra esterni e interni. Per quanto riguarda la Fondazione Rosa dei Venti in arrivo 1 milione di euro per il progetto "Centro Crisi Adolescenti Complessi", si tratta di percorsi riabilitativi di eccellenza tra prevenzione e cura. Un altro milione per il la Cooperativa sociale il Gabbiano, progetto che prevede la riqualificazione e la valorizzazione dello spazio della ex Caserma della Guardia di Finanza di Capiago Intimiano.

"Siamo soddisfatti del riconoscimento di Fondazione Cariplo" ha detto il sindaco di Como Mario Lucini a proposito del finanziamento ottenuto per Villa Olmo. "E' merito - ha aggiunto - dell'ottimo lavoro fatto dai nostri uffici, dall'assesore Gerosa, dall'ingegnere Ferro, dai proffesionisti della Camera di Commercio, della Provincia e da tanti altri soggetti che hanno realizzato questo progetto per il rilancio di un comparto importante, destinato ad avere valenza non solo per Como ma per tutto il territorio".

Diverso il discorso Campus a proposito del quale il presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, ha spiegato: " Ci siamo attenuti a criteri rigorosi. Proprio questi criteri ci hanno costretto a non dare sostegno al progetto del Campus Universitario del San Martino"- "Non vi sono le condizioni di sostenibilità economica - ha aggiunto - a fronte del nostro potenziale contributo, infatti, non abbiamo riscontrato l'effettiva capacità di copertura della parte restante delle risorse necessarie a completare l'opera". Guzzetti ha però anche voluto sottolineare: "Coloro i quali avrebbero dovuto sostenere il peso di quell'impegno futuro non hanno dato conferma concreta della loro disponibilità".

In questo senso Lucini ha voluto puntualizzare come "Fondazione Cariplo abbia fatto chiaramente intendere che la scelta non riguarda i contenuti ma la compatibilità con i requisiti del bando". "Non avere ricevuto i contributi - ha aggiunto - non significa affatto che l'obiettvo del Campus non sia più attuale. Noi dobbiamo continuare a lavorare per la realizzazione del progetto - ha aggiunto - I tempi per partecipare al bando erano stretti e non sono stati fatti tutti gli opportuni approfondimenti per accedervi". "Ma questa non è la parola fine - conclude il primo cittadino - è un punto di ripartenza. La disponibilità della Regione credo rimanga valida, ma per ricostruire il progetto bisognerà riparlare per intraprenderfe un nuovo percorso".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cinque milioni per Villa Olmo, zero per il Campus

QuiComo è in caricamento