Chiusura viadotto, i residenti temono un "lungolago bis"

Il sindaco Lucini, insieme all'assessore Gerosa e all'ingegner Lorini, ha tenuto un incontro a Camerlata (sede circoscrizione 3) per spiegare alla cittadinanza i lavori che inizieranno il 22 luglio e che finiranno fra un anno e mezzo, per...

Il sindaco Lucini, insieme all'assessore Gerosa e all'ingegner Lorini, ha tenuto un incontro a Camerlata (sede circoscrizione 3) per spiegare alla cittadinanza i lavori che inizieranno il 22 luglio e che finiranno fra un anno e mezzo, per realizzare il nuovo svincolo su due livelli di via Canturina. Il cantiere che verrà aperto venerdì rientra nell’ambito della realizzazione per la tangenziale di Como. I lavori sono di pertinenza della Pedemontana e non strettamente del Comune di Como. Per quanto riguarda questa prima fase, si prevede la realizzazione del Lotto 1.

I lavori e le deviazioni

Il cantiere avrà sicuramente un impatto non indifferente sui cittadini che abitano nel quartiere di Camerlata, Rebbio e Breccia. Tale intervento consisterà nella demolizione e successiva ricostruzione, per fasi, dell’imbocco del viadotto dei Lavatoi e nell’esecuzione, anche questa per fasi, del nuovo sottopasso della Canturina con il rifacimento della sovrastante rotonda e delle vie di raccordo. In pratica, per consentire la demolizione della rampa sud e la messa in sicurezza della rampa nord, per due settimane, dalle ore 21 del 22 giugno e fino alle ore 21 del 6 luglio, il viadotto dei Lavatoi (meglio noto come viadotto dell’Oltrecolle-Canturina) verrà totalmente chiuso al transito. Il traffico proveniente da via Oltrecolle verrà deviato lungo gli itinerari via Donatori di Sangue-Turati e via Muggiò; il traffico proveniente da via Belvedere e diretto verso Lecco/Bergamo verrà deviato lungo l’itinerario via Canturina-SP 38; all’intersezione via Canturina-via Turati, per favorire il deflusso del traffico proveniente da via Oltrecolle e da via Canturina lato Camerlata, verrà posizionata una rotatoria. Completata questa fase dei lavori, dalla sera del 6 luglio e fino al dicembre 2013, il viadotto dei Lavatoi sarà riaperto ma solo in direzione Erba/Lecco, da via Canturina (rampa nord viadotto) quindi a via Oltrecolle, con diritto di precedenza per i veicoli provenienti da piazzale Camerlata e obbligo di dare precedenza per quelli provenienti da Cantù; fino alla conclusione dei lavori, prevista per il dicembre 2013, verrà mantenuta la deviazione del traffico proveniente da via Oltrecolle lungo gli itinerari Donatori di Sangue-Turati e via Muggiò e l’intersezione Turati/Canturina sarà regolata con la rotatoria. Per tutta la durata dei lavori, inoltre, sul tratto di via Canturina interessato dal cantiere, tra via Belvedere e piazzale Camerlata, la velocità sarà limitata ai 30 km/h.

I dubbi dei cittadini

Durante il dibattito che si è aperto subito dopo l’esposizione del progetto, alcuni cittadini hanno sollevato delle questioni non indifferenti: quest’opera si potrebbe trasformare in una seconda “opera paratie?”. Il traffico così deviato è la soluzione migliore? E ancora, un anno e mezzo non è un tempo troppo lungo per concludere l’opera? Ma sia il sindaco Lucini che l’assessore Gerosa rassicurano i presenti, ammettendo comunque che per un anno e mezzo sicuramente la città subirà questi interventi in maniera non indifferente. Su una cosa i presenti sembrano essere d’accordo: si è comunque apprezzato il fatto di essere stati chiamati ad esporre i loro legittimi dubbi e le loro domande direttamente ai membri dell’amministrazione durante un’assemblea.

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