Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Chioschi ed edicole di Como: tra due anni saranno messi tutti a bando

Tra due anni tutti i chioschi ed edicole di Como saranno oggetto di bandi di gara per le relative concessioni. E' uno dei punti principali del nuovo regolamento comunale di Como per l'occupazione del suolo pubblico. Il nuovo regolamento è stato...

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Tra due anni tutti i chioschi ed edicole di Como saranno oggetto di bandi di gara per le relative concessioni. E' uno dei punti principali del nuovo regolamento comunale di Como per l'occupazione del suolo pubblico. Il nuovo regolamento è stato approvato ieri dalla commissione consiliare di Palazzo Cernezzi e tra poche settimane dovrebbe giungere in discussione in consiglio per l'approvazione definitiva.

Il nuovo regolamento recepisce la direttiva europea detta "direttiva Bolkestein". In estrema sintesi tale direttiva obbliga le amministrazioni comunali a mettere a bando le strutture che occupano suolo pubblico e vieta di rinnovare le concessioni con rinnovi taciti, come spesso accaduto a Como negli ultimi anni. Tale prospettiva già negli anni scorsi aveva suscitato i timori di molti titolari di chioschi ed edicole. L'ex amministrazione comunale Bruni, infatti, nel tentativo di recepire la normativa europea e di mettere ordine nella giungla delle concessioni, si è trovata a "fronteggiare" con incontri pubblici e riunioni il folto gruppo di proprietari di chioschi (in tutto una quarantina) che avevano e tuttora hanno il timore di perdere la propria attività sulla quale hanno investito, in alcuni casi, tutti i loro risparmi. paolo-frisoni-screenshotPer loro, ha spiegato l'attuale assessore al Commercio Paolo Frisoni, esiste una sola garanzia: nel caso non vincano il futuro bando di gara vedranno rimborsato il valore della struttura che saranno costretti ad abbandonare o rimuovere in favore dell'eventuale nuovo vincitore del bando. "L'ufficio tecnico comunale - ha spiegato Frisoni - farà la stima del valore di ogni singolo chiosco. Il bando prevederà un punteggio del 60% per l'offerta economica che dovrà essere almeno pari al valore stimato che servirà a rimborsare il titolare che dovrà abbandonare il chiosco mentre al Comune spetterà la cifra eccedente quel valore". I gestori dei chioschi, ovviamente, non hanno nessuna garanzia di poter vincere di nuovo la concessione, ma il bando prevede un punteggio del 30% da assegnare "alla professionalità acquisita, anche in maniera discontinua, nell'attività economica principale a cui è adibito il chiosco, misurata in termini di anzianità di esercizio attestata dall'iscrizione nel Registro delle Imprese". Un ulteriore punteggio pari al 10% sarà assegnato per attività e servizi complementari o aggiuntivi rispetto all'attività principale del chiosco. rapinese-consigliere La commissione commercio di Palazzo Cernezzi ha approvato il regolamento. Unico voto contrario è stato quello del gruppo di Adesso Como. "Il regolamento proposto dalla giunta e approvato dalla commissione - ha commentato Alessandro Rapinese, capogruppo di Adesso Como - non è passato attraverso nessun confronto con la categoria dei commercianti di chioschi. Insomma, questa amministrazione ha sempre sempre sventolato la bandiera del dialogo come caratteristica della sua attività politica e amministrativa, ma ancora una volta si è guardata bene dall'incontrare preventivamente le categorie dei soggetti interessati al provvedimento".
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