Como, detenuto del Bassone salvato dagli agenti: aveva inalato gas per sballarsi

L'uomo di 30 anni è rimasto intossicato ed è stato condotto all'ospedale

La notizia è giunta da Alfonso Greco, segretario regionale del Sappe (sindacato autonomo di polizia penitenziaria). Il fatto risalirebbe a ieri, 31 gennaio 2020, durante le ore pomeridiane. Un ragazzo italiano, di circa 30 anni, per sballarsi avrebbe inalato il gas contenuto nelle bombolette che i carcerati utilizzano per cucinare. Solo il tempestivo intervento della polizia Penitenziaria ha evitato il peggio. Il trentenne è stato condotto all'ospedale dove pare si sia ristabilito. 

Donato Capece, segretario generale del Sappe, ha invitato alla riflessione sull'utilizzo di alcuni oggetti nelle celle. Non è raro, infatti, che vengano adoperati dai detenuti con altri scopi, spesso anche auto-lesionistici. Inalare gas dalle bombolette è in molti istituti penitenziari un'alternativa alla droga. 

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