Capitan Ventosa a Lugano, truffa agli italiani che cercano lavoro in Svizzera

La denuncia di Striscia: false proposte di lavoro a nome delle Camere di Commercio ticinesi

Capitan Ventosa a Lugano con i dirigenti delle Camere di Commercio

Capitan Ventosa in Ticino per una truffa ai danni degli italiani che cercano lavoro in Svizzera. Nella puntata andata in onda venerdì 23 marzo 2018 l'inviato di Striscia la Notizia si è recato a Lugano per smascherare una truffa in cui da alcuni anni stanno cadendo migliaia di italiani che sognano un posto di lavoro in Svizzera.

Per questo Capitan Ventosa ha incontrato Fabio Franceschini, responsabile dell'ufficio di Lugano della Camera di Commercio italiana per la Svizzera e Gianluca Pagani, collaboratore di direzione della Camera di Commercio del Canton Ticino (entrambi nella foto con l'inviato di Striscia) per denunciare insieme a loro il raggiro in cui stanno incappando moltissimi cittadini italiani.

Come funziona la truffa

L'imbroglio raggiunge via posta elettronica le persone iscritte a siti di cerca lavoro: essi ricevono una proposta di lavoro (ovviamente fasulla) in Svizzera tramite una mail con il logo delle camere di commercio. Prima vengono richiesti i documenti, poi per proseguire nella pratica arriva la domanda di due bonifici: uno per una fantomatica "tassa di rimpatrio" (inesistente) e l'altro di 45 euro per "assistenza giuridica".
I cittadini a questo punto pagano ma, una volta intascati i soldi, i truffatori spariscono. 

Le vittime della truffa

"I truffati saranno migliaia perchè la truffa va avanti da anni - dice nella puntata Pagani - ci sono persone che ci chiamano o si presentano nei nostri uffici e noi dobbiamo deluderli. Un signore addirittura - conclude- si era licenziato dal suo posto di lavoro in Italia per il miraggio di un impiego in Svizzera e adesso è rimasto a mani vuote".

Il monito dell'inviato di Striscia e dei funzionari dunque è chiaro: diffidate di queste mail e non cadete nella trappola, le Camere di Commercio ticinesi non offrono assolutamente posti di lavoro.

Un nuovo caso, dunque, denunciato da Striscia la Notizia a due passi da Como: nei mesi scorsi Capitan Ventosa era stato a Lurate Caccivio per parlare di sprechi sanitari e ad Argegno per fare un appello per l'inizio dei lavori sulla Regina dopo la frana del settembre 2017.

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