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Butti: "Tangenziale monca, azione corale per evitare un fallimento epocale"

Butti: "Tangenziale monca, azione corale per evitare un fallimento epocale"

Caos Tari, interrogazione di Butti: "L'assessore dica le cause e quanto è il mancato introito"

Diventa un caso politico il caos sulla consegna ai comaschi dei bollettini - in diversi cosi anche sbagliati o inviati a indirizzi errati - per il pagamento della tassa sui rifiuti. Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Marco Butti, ha...

Diventa un caso politico il caos sulla consegna ai comaschi dei bollettini - in diversi cosi anche sbagliati o inviati a indirizzi errati - per il pagamento della tassa sui rifiuti. Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Marco Butti, ha infatti depositato un'interrogazione rivolta all'assessore Paolo Frisoni per avere una delucidazione in via ufficiale sulla causa dei numerosi disguidi.

Partendo dal fatto che lo scorso 22 giugno il consiglio comunale approvò le nuove tariffe, Butti sottolinea "i disservizi verificatisi in questi giorni con il mancato recapito degli avvisi a diversi cittadini comaschi, unitamente al recapito di numerosi avvisi a ridosso della scadenza del 30 settembre" evidenziando "come sia inconcepibile il fatto che in alcuni avvisi, a fianco del numero di documento riportato nell'intestazione compaia la data del 23 luglio 2015 e che l'avviso sia stato recapitato a domicilio oltre 60 giorni dopo quella data". "Non si tratta del primo caso di disservizi che vede come protagonista l'Ufficio Tributi - aggiunge il consigliere, che rimarca come "alla data del 20 maggio 2015, il "buco" relativo al pagamento della Tari 2014 ammontava a circa 1,8 milioni di euro - Per questo chiedo i dettagli del contratto e i punti che regolano il rapporto con la società esterna incaricata della spedizione dei bollettini, in particolare quanto è riconosciuto alla stessa e se esistono margini di errore e ritardi tollerati; se sia possibile rifarsi nei confronti della società esterna per i ritardi nel recapito degli avvisi; intendo anche sapere le motivazioni per le quali sugli avvisi è riportata una data (ad esempio 23 luglio 2015) e gli stessi siano stati recapitati oltre 60 giorni dopo, a ridosso della scadenza; e infine vorrei conoscere, alla data del 30 settembre 2015, a quanto ammonta il "buco" relativo al pagamento della Tari 2014".
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