Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

A Cantù vigili più vicini ai cittadini

Parte ufficialmente il progetto S.I.P. (servizio integrato di prossimità), pensato dall’amministrazione comunale e polizia locale. Operativo  già dal 15 ottobre in tutta la città, il progetto seguirà un primo mese di sperimentazione per poi...

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Parte ufficialmente il progetto S.I.P. (servizio integrato di prossimità), pensato dall'amministrazione comunale e polizia locale. Operativo già dal 15 ottobre in tutta la città, il progetto seguirà un primo mese di sperimentazione per poi diventare permanente. Al teatro San Teodoro di Cantù, hanno relazionato l'assessore alla legalità Paolo Cattaneo, il comandante della polizia locale Marco Baffa, l'ufficiale Mariangela Baggio, il capitano della compagnia dei carabinieri di Cantù, Giuseppe Murano, e il luogotenente Euro Sabatino. "Il servizio ha avuto già una buona risposta", dichiara a margine della presentazione il comandante Marco Baffa e aggiunge: "La maggior parte delle segnalazioni riguarda l'abbandono di rifiuti". Lo scopo principale del progetto è quello di radicare sul territorio la polizia locale. La città è stata suddivisa in cinque quartieri: Cantù centro, Vighizzolo, Cascina Amata - Fecchio, Mirabello e Cantù Asnago. Ogni quartiere avrà un agente referente di quartiere (A.R.Q.), coadiuvato da un agente di sostegno quartiere (A.S.Q.). Il loro compito sarà quello di svolgere un'attività informativa a 360°, in modo da individuare le criticità presenti nella zona da loro presidiata. Saranno presenti nei vari quartieri un giorno a settimana, in corrispondenza con l'attività di mercato dei cinque quartieri: il lunedì a Mirabello, il mercoledì a Vighizzolo, il giovedì a Cantù Asnago, il venerdì a Cascina Amata - Fecchio e il sabato a Cantù centro. Ogni cittadino, inoltre, avrà a disposizione una "mail di quartiere", oltre a quella della polizia locale, per eventuali segnalazioni. Inoltre, tramite il sito del Comune di Cantù, sarà possibile accedere ad un questionario: i dati verranno raccolti in un data-base per capire quali siano le problematiche più comuni nei quartieri. Ogni agente, inoltre, avrà a disposizione un tablet per la consultazione delle banche dati, controllo dei veicoli e delle persone, relazioni ed accertamenti diretti su strada. Il capitano Murano, durante il suo intervento, ha parlato di "sicurezza condivisa": "Il cittadino è l'attore principale della sicurezza. Bisogna comprendere che la sicurezza oggi non può venire solo dall'alto". Inoltre, Murano invita i cittadini a segnalare sempre al 112 qualsiasi comportamento o azione che può apparire illecita: "Affinchè la funzione di tutela sia efficace, deve esserci partecipazione del cittadino, il quale deve segnalare". Infine, il sindaco Bizzozero invita a distinguere fra sicurezza percepita e dati di fatto: "L'unico incremento oggettivo dei dati riguarda i reati contro il patrimonio". Inoltre, non può fare a meno di notare come il salone del teatro San Teodoro non sia gremito, nonostante il tema della sicurezza sia sicuramente uno dei più sentiti dalla cittadinanza. Assenti, anche i rappresentanti delle opposizioni.

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