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Cronaca Cantù / Via Domenico Cimarosa

Gli spacca la testa a colpi di fibbia: arrestato per tentato omicidio un 20enne di Cantù

La vittima in prognosi riservata ha riportato un trauma cranico e una emorragia cerebrale

Un pestaggio violento che ha portato un uomo di 48 anni in rianimazione. Tutto è cominciato il 10 giugno intorno alle 20 quando la polizia locale di Cantù è intervenuta alla Mensa del povero dopo una lite violentissima. Un ragazzo di soli 20 anni avrebbe colpito ripetutamente al volto e in testa un uomo di 48 con la fibbia metallica di una cintura avvolta attorno alla mano, come un tirapugni, fino a farlo cadere al suolo, facendogli sbattere la nuca in terra. Il 48enne dopo la botta è apparso in stato confusionale ed è stato ricoverato in rianimazione all'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia. Le sue condizioni sono sembrate subito gravi e l'uomo è stato messo in prognosi riservata per trauma cranico ed emorragia cerebrale. Sul luogo dell'aggressione era presente anche il fratello della vittima e la polizia locale, che ha condotto le indagini, ha identificato come presunto aggressore un giovane 20enne, anche lui italiano e residente a Cantù. Il ragazzo avrebbe agito così perché convinto che la vittima avesse rubato la bicicletta della madre. La cintura utilizzata è stata ritrovata e sequestrata e sono state acquisite le immagini della videosorveglianza.

Il 30 giugno 2022 il comando di polizia locale ha eseguito l’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere per il reato di tentato omicidio del ragazzo di 20anni. L’indagato è stato portato al Bassone di Como. 
 

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