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polizia-locale-10feb16

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Cantù, giovane spacciatore in fuga arrestato dai vigili

Due settimane fa era riuscito a scappare quando è stato avvistato a bordo di un'auto rubata a Vighizzolo insieme a un altro uomo il quale, invece, non era riuscito a scampare all'arresto. Ieri sera, però, anche lui, A. E. H. N, 21enne di...

Due settimane fa era riuscito a scappare quando è stato avvistato a bordo di un'auto rubata a Vighizzolo insieme a un altro uomo il quale, invece, non era riuscito a scampare all'arresto. Ieri sera, però, anche lui, A. E. H. N, 21enne di nazionalità marocchina, è stato arrestato. A fermarlo e ad ammanettarlo sono stati gli agenti della polizia locale di Cantù. Grazie anche alle informazioni di fonti confidenziali, il quadro investigativo era già stato delineato nei giorni scorsi dal quale risultava che il giovane marocchino, fissa dimora, era ancora a Cantù per spacciare sostanze stupefacenti.

Ieri sera intorno alle 18.30 il giovane spacciatore viaggiava a bordo di una Ford Focus risultata senza assicurazione e intestata fittiziamente a un rumeno di Voghera (già intestatario di 650 veicoli). In via Madonna è stato intercettato da una pattuglia del nucleo radiomobile. Alla vista degli agenti il marocchino ha abbandonato il veicolo e ha cercato di scappare a piedi, ma questa volta non è riuscito a far perdere le sue tracce. Mentre un vigile lo inseguiva a piedi, l'altro a bordo del veicolo di servizio gli ha sbarrato la strada mentre sul posto sono accorse in aiuto altre due pattuglie.

nell'auto sono stati trovati 39 boli preconfezionati di cocaina per un peso totale di 21,4 grammi e un controvalore tra i 1500 ed i 2000 euro. La mattina seguente (oggi, 10 febbraio 2016) è stato portato al Carcere Bassone di Como in attesa di giudizio in regime custodia cautelare. Le indagini proseguono con le unità cinofile del Comando di Polizia Locale di Milano in quei luoghi che si presume il giovane usasse come base per il deposito degli stupefacenti. Il marocchino è in possesso di un permesso di soggiorno rilasciata dall'autorità spagnola in corso di validità. Dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Soddisfazione è stato espressa dal sindaco Claudio Bizzozero che ha dichiarato: "Ringrazio l'ufficiale e tutti gli agenti intervenuti per la nuova e consueta dimostrazione di professionalità, nonostante l'esiguo numero di operatori hanno portato a termine rapidamente le indagini, nella consapevolezza degli sforzi e dei sacrifici che quotidianamente profondono per garantire il presidio del territorio".
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