Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Brienno / Strada Statale 340

Cantiere sequestrato a Brienno: opere abusive, 3 denunciati

Ristrutturavano invece di demolire nella zona ad alto rischio idrogeologico colpita dalla frana del 2011

Un cantiere edile con opere abusive in un'area ad alto rischio idrogeologico a Brienno: è quello sequestrato dal nucleo investigativo di Polizia Ambientale e Forestale del gruppo Carabinieri Forestale di Como. I militari, in seguito a un'indagine, ha accertato la costruzione di opere edili abusive in un'area del comune di Brienno limitrofa al lago ad elevato rischio idrogeologico, dove è esclusa ogni forma di edificazione. 

La ditta incaricata dei lavori avrebbe dovuto limitarsi a demolire un edificio parzialmente distrutto dalla frana che nel 2011 si era abbattuta su Brienno mentre, secondo quanto accertato dai carabinieri, in aperta violazione alla normativa urbanistica e paesaggistica, ha intrapreso lavori di ristrutturazione che, tra l'altro, comportando una modifica della sagoma, qualificavano giuridicamente l'edificio da ricostruire come una nuova costruzione e non semplice ristrutturazione.

L'area è soggetta a vincolo ambientale in quanto vicina al lago di Como e inserita nella fascia di rispetto del torrente Valle di Somaina, vincolata a livello idrogeologico perché inserita nel piano per l’assetto idrogeologico del fiume Po.

Il cantiere è stato posto sotto sequestro preventivo mentre i tre responsabili (committente, direttore ed esecutore dei lavori) sono stati denunciati.


 

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