Cronaca

"Bici nel lago, degrado, alcol e spinelli. Sul molo tutto è possibile, tranne pescare"

"All'indomani delle notti brave del weekend il molo di Sant'Agostino si presenta in uno stato pietoso". E' William Cavadini, residente nella zona di viale Geno a Como, a raccontare la situazione di degrado e di cattive frequentazioni del molo...

"All'indomani delle notti brave del weekend il molo di Sant'Agostino si presenta in uno stato pietoso". E' William Cavadini, residente nella zona di viale Geno a Como, a raccontare la situazione di degrado e di cattive frequentazioni del molo di Sant'Agostino, un angolo di città che dovrebbe essere luogo romantico, turistico, dove godere del paesaggio che traccia il profilo della città specchiata nell'acqua. La voce di William è una, ma parla per tanti. Tanti, infatti, in questi ultimi mesi ci hanno contattato per segnalarci degrado e mancanza di adeguati controlli, soprattutto sul tondello del molo.

"Il sabato notte - racconta il cittadino - succedono cose assurde. Vandali e ubriachi vengono sul molo a fare baldoria. Il giorno dopo c'è una sporcizia disgustosa, non solo bottiglie di vetro vuote ma anche profilattici usati. In tanti abbiamo segnalato questi problemi al Comune e alle forze dell'ordine, ma la situazione anziché migliorare peggiora". In effetti, al di là degli innocui senza tetto che nei giorni freddi o piovosi dell'anno dormono nelle barche attraccate alla scalinata del molo, altre cose succedono al molo di Sant'Agostino. Una settimana fa di notte è stato rubato il motore da una barca. L'altra notte una ragazzina ubriaca è stata soccorsa da un'ambulanza. Questa mattina è stata ritrovata nel lago una bicicletta probabilmente rubata. A recuperarla, anzi, a pescarla, nel vero senso della parola, è stato proprio William Cavadini, pescatore per diletto munito di regolare licenza, che commenta: "Insomma, le forze dell'ordine un paio di settimane fa hanno multato un pescatore con la canna e hanno detto che qui la pesca è vietata, anche se tutti hanno sempre pescato per decenni. Adesso noi pescatori, che siamo anche attenti e vigili sulle problematiche del molo, non possiamo più dedicarci alla nostra passione in questo punto. Allo stesso tempo succedono cose assurde e probabilmente illegali, viste le brutte facce che si aggirano sul molo di notte".
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