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Cronaca Cadorago

Quel benzinaio dove la cocaina si pagava con il reddito di cittadinanza

Emergono alcuni dettagli dalla maxi operazione svolta dalla polizia di Stato di Como che ha portato all'arresto di 30 persone

Emergono alcuni dettagli dalla maxi operazione svolta dalla polizia di Stato di Como che ha portato all'arresto di 30 persone, residenti principalmente nel comasco, ma non solo. Le associazioni disarticolate sono due e tra i loro affiliati c'erano molti soggetti che gravitano negli ambienti della 'ndrangheta nel Comasco, in particolare nelle zone di Erba, Canzo e nella bassa Comasca. 

C'era anche un distributore di benzina gestito (fino a qualche mese fa) da uno dei presunti boss (di Cadorago, Como) arrestati nella giornata di oggi 28 maggio. In questo benzinaio si poteva acquistare la droga, cocaina per lo più, anche con la tessera del reddito di cittadinanza. L'operazione era molto semplice: il cliente tossicodipendente arrivava alla pompa del carburante e faceva finita di fare il pieno. Al momento di pagare e invece del bancomat passava al gestore (che, ricordiamolo era un boss narcotrafficante) la carta del reddito da cui venivano scalati i soldi. La benzina era invece raccolta in dei bidoni a parte e poi rivenduta nel mercato nero. 

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