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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca Via Al Bassone

Bassone, ancora tensioni all'interno del carcere: cella in fiamme, ferite sette guardie

Gian Luigi Madonia, segretario regionale dell’Uspp Lombardia: "Como è uno scenario ormai noto per il costante verificarsi di eventi critici"

Ha dato fuoco alla sua cella e poi ha aggredito gli agenti della penitenziaria accorsi. Sono sette le guardie che sono state portate al pronto soccorso per lesioni o intossicazione da fumo. La prognosi per tutti è di 20 giorni.

Sembrerebbe sempre la stessa persona, un magrebino, il protagonista di questi atti violenti (un episodio simile era avventuto anche il 24 agosto).

La polizia penitenziaria all'interno del carcere di Como sta vivendo una situazione molto allarmante. «Il detenuto ha incendiato il materasso della propria cella e parti infiammabili della stessa – dichiara Fabiano Ferro, segretario provinciale dell’Uspp, Unione Sindacati Polizia Penitenziaria di Como –. È l’ennesimo e analogo evento critico generato dallo stesso soggetto nel giro di pochi giorni. Siamo costretti ad assistere al quotidiano rischio cui il personale è esposto, per evitare gravi conseguenze al soggetto o salvargli la vita».

Non è mancato il commento di Gian Luigi Madonia, segretario regionale dell’Uspp Lombardia: «Como è uno scenario ormai noto per il costante verificarsi di eventi critici. In un Paese in cui il sistema penitenziario si è rivelato ormai impotente e inefficace rispetto al mandato costituzionale, si rilevano anche aspetti organizzativi delle singole strutture che lasciano perplessi. Possibile che un soggetto già noto per appiccare incendi, venga regolarmente fornito di tutto? Quanti materassi deve bruciare per smettere di darglieli? Deve rimetterci la pelle qualcuno?».

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