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Presa la banda dei supermercati: 9 arresti in Brianza

I Carabinieri di Como hanno assicurato alla giustizia la banda che da circa un anno era specializzata neli furti ai danni dei supermercati. Entravano notte tempo nei punti vendita per sottrarre il denaro contenuto nella cassa continua. Le indagini...

I Carabinieri di Como hanno assicurato alla giustizia la banda che da circa un anno era specializzata neli furti ai danni dei supermercati. Entravano notte tempo nei punti vendita per sottrarre il denaro contenuto nella cassa continua. Le indagini hanno preso le mosse dal furto con scasso al supermercato Gran Mercato di via Viganò a Como, quando furono sottratti il 9 dicembre 2010 quasi 80mila euro (vedi foto).

Nel corso della notte appena trascorsa i carabinieri hanno completato gli arresti di ben 9 persone (più altre tre persone denunciate tra le quali due donne): si tratta di Antonio Lombardo, 50 anni, residente a Cesano Maderno e considerato la mente e il leader della banda; Pasquae Lombardo, 35 anni, residente a Besana Brianza; Emanuele Leonardo Lombardo, 23 anni residente a Vimercate; Giuseppe Nifosì, 34 anni di Carate Brianza; Alessandro Giuseppe Lombardo, 21 anni di Vimercate; Salvatore Langella, 26 anni di Verano Brianza; Francesco Lombardo, 42 anni di Seregno; Fulvio Ferrò, 44 anni di Seregno; Felice Di Stefano, 29 anni residente a Messina ma domiciliato a Carate Brianza.

Il modus operandi era ben studiato: dopo una ricerca su google e google map la banda sceglieva quali supermercati tenere d'occhio. Dapprima facevano un sopralluogo e se il supermercato si prestava al colpo provvedevano a posizionare uno "stuppo", vale a dire un piccolo oggetto (talvolta una cicca di sigaretta), incastrato nella fessura dello sportello della cassa che intendevano svaligiare. In questo modo sapevano che dopo qualche giorno se lo "stuppo" fosse stato ancora al suo posto la cassa non era stata aperta e quindi era piena di soldi. In caso contrario, se lo stuppo non c'era più, rinunciavano al colpo.

Dopo il colpo al Gran Mercato di Como sono scattate le indagini che hanno consentito di arrestare la squadra di malviventi. Quattro arresti erano già stati compiuti nel corso di questo anno in occasione di una serie di cinque colpi sventati per il sopraggiungere delle guardie giurate o dei carabinieri o per lo scattare degli allarmi: la banda ha provato in fatti a rubare al supermercato Il Gigante di Mariano Comense il 5 febbraio 2011, al supermercato Iperdì di Paderno Dugnano il 6 febbraio 2011, Eurospin di Lipomo il 19 marzo, DPiù di Cucciago il 20 marzo, Eurospin di Greggio (Vercelli) il 24 marzo. In occasione di alcuni di questi tentativi di furto sono stati arrestati in flagraza di reato i "pali" che stazionavano all'esterno del supermercato.

L'attività investigativa ha visto anche azioni di intercettazioni e pedinamenti. Si è capito che Antonio Lombardo era il punto di riferimento dell'organizzazione criminale: persino nel periodo di detenzione nel carcere di Monza, tra il 7 febbraio 2011 e il 7 marzo 2011, impartiva disposizione agli altri. Addirittura prendeva parte ai tentativi di furto nel periodo di arresti domiciliari.

Come si nota dal cognome, molti di loro erano parenti. L'organizzazione criminale era stabile e continuativa tanto che i carabinieri ritengono che l'attività illecità fosse la loro unica fonte di guadagno.

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