Sabato, 25 Settembre 2021
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Autostrada ai cinesi, Maroni: "Coinvolgerli per le tangenziali". Taborelli: "Pecunia non olet"

Il mondo dell'economia comasca e il governatore della Regione, Roberto Maroni, spalancano le porte - speranzosi - all'arrivo dei gruppi cinesi in Lombardia, a partire da Powerchina, gigantesca compagnia di investimenti in tutto il mondo...

Il mondo dell'economia comasca e il governatore della Regione, Roberto Maroni, spalancano le porte - speranzosi - all'arrivo dei gruppi cinesi in Lombardia, a partire da Powerchina, gigantesca compagnia di investimenti in tutto il mondo, principalmente nel campo dell'energia ed evidentemente anche nel settore infrastrutturale. Un colosso capace di costruire "35mila chilometri di autostrade all'anno", come ha sottolineato il presidente di Unindustria, Francesco Verga (le sue parole nel video in fondo all'articolo). E per cui - almeno in teoria - il progetto di investire il 70% del miliardo e 800 milioni necessario per costruire la Varese-Como-Lecco (qui i dettagli e la proposta emersa ieri sera a Como) potrebbe essere quasi "poca cosa".

Volvo è cinese, la Pirelli è cinese: ma qualcuno ha smesso di comprare quei prodotti per questo? No, pecunia non olet - afferma Taborelli - Chiunque arriva in Italia e con serietà e proposte valide è intenzionato a investire è benvenuto. D'altronde sono anni che cerchiamo di attrarre investitori, e ora che esiste la possibilità che arrivino per un'opera così grande, sono assolutamente favorevole". Nello specifico della Varese-Como-Lecco (autostrada dal costo ipotizzato in 1,8 miliardi e sostenuta da 23 associazioni di categoria a partire proprio dai 3 enti camerali, ndr), Taborelli afferma che "avevamo smesso di metterci soldi perché non a un certo punto esisteva il rischio di spendere per quella che era solo una riga su un foglio, ora le cose possono cambiare e io credo nell'utilità di quell'infrastruttura. D'altronde, quando il presidente Maroni dice una cosa, la fa. Magari non sempre nei tempi indicati, ma alla fine la fa". https://www.youtube.com/watch?v=bqHuIP6Zd0g

Si parla di

Video popolari

Autostrada ai cinesi, Maroni: "Coinvolgerli per le tangenziali". Taborelli: "Pecunia non olet"

QuiComo è in caricamento